Messina

Oliver non ce l'ha fatta, è stata la sua "ultima corsa" / VIDEO

Le immagini girate ieri mattina mostrano il cavallo che ogni giorno portava in giro i croceristi stramazzare a terra


Purtroppo è stata la sua “ultima corsa”. Non ce l'ha fatta Oliver, il cavallo che anche ieri mattina, come faceva ormai da anni, aveva portato i turisti in giro per la città. Forse per il troppo caldo di questi giorni, intorno a mezzogiorno è stramazzato a terra esausto.

Una scena che, alla Cortina del porto, ha impressionato e commosso i passanti e i numerosi turisti. Preoccupato per le sorti dell'animale era soprattutto il suo proprietario, confortato in lacrime da una folla di sconosciuti nell'ennesima afosa giornata d’agosto. A Oliver non è bastato l’intervento di Alessandra Parrinelli, commissario straordinario della dell'Enpa di Messina, e di altri volontari che insieme al personale dell'Asp hanno trasportato il cavallo alla facoltà di Veterinaria. In un primo momento sembrava  che l'animale potesse farcela, ma dopo qualche ora le sue condizioni si sono aggravate. E questa notte, intorno alle 2.30, è morto.

In merito all'accaduto c'è la presa di posizione di Alessandra Parrinelli, commissario della sezione provinciale di Messina dell'Enpa

"Le carrozzelle trainate dai cavalli vengono usate per il divertimento di turisti poco accorti che non si sono mai domandati cosa si nasconda dietro questa pratica. Un divertimento anacronistico che comporta enorme sofferenza per i cavalli, costretti a portare un carico che supera gli 800 chili, sotto il sole cocente in estate ed esposti alla pioggia e al freddo in inverno, in mezzo al traffico e ai rumori assordanti che li spaventano. Spesso svengono per la stanchezza o si feriscono perché i loro zoccoli non sono fatti per calpestare l'asfalto cittadino. Tutto questo nel 2017 è inammissibile."

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Dramma sfiorato nel sottopasso

Dramma sfiorato nel sottopasso

di Mariella Di Giovanni