Messina

Ecco lo svincolo di Giostra. VIDEO

Una volta imboccato lo scivolo, ci si può dirigere verso S. Michele o, sullo stesso, proseguire in direzione Palermo


Nessun taglio del nastro, ma solo una serie di discorsi tutti improntati all'importanza di questa giornata per la città e per la Sicilia. Nel giorno dell'inaugurazione dello svincolo di Giostra per chi arriva da Boccetta, a cavallo fra la rampa e lo svincolo sul quale le auto transitano su una sola corsia, arrivano i vertici di Regione, Cas, Comune e Anas.
Il battesimo dell'opera è molto diverso da quello di 4 anni fa quando furono aperti gli ingressi in tangenziale.
Tutti parlano di cooperazione fra enti e della necessità di proseguire su questa falsa riga.
Sono stati più gli intoppi burocratico amministativi che i problemi tecnici a far arrivare questa giornata solo oggi.
Dalle 14,30 gli automobilisti si transita dalla nuova bretella e quindi andare verso Palermo o proseguire verso Giostra.

COSA CAMBIA - 

Il Cas ha calcolato che con l'apertura dello svincolo di Giostra da Catania, da oggi in poi il Boccetta avrà un carico di traffico che potrebbe ridursi fino al 50 %.

Basterebbe questo per capire che importanza ha l'inaugurazione di oggi. Mezza città utilizzerà quella pista d'uscita per raggiungere tutti rioni che vanno dal Giostra fino a Torre Faro.

Una distribuzione più equilibrata del traffico locale ma anche di quello extraurbano se consideriamo che sono stati raddoppiati con il Giostra i punti di ingresso alla rada san Francesco.

Da oggi quindi sia chi deve andare a Giostra o all'Annunziata sia chi deve proseguire il proprio viaggio verso Villafranca, passerà dallo svincolo.

Prima, però,  sempre tutti in fila su una sola corsia. Ma attenzione, non più quella di sinistra, utilizzata negli ultimi 4 anni , ma quella di destra che porta sullo svincolo.

Percorsi circa 400 metri, dopo il giunto provvisorio che unisce viadotto e svincolo, si arriva al bivio che smista il traffico locale da quello autostradale.

A sinistra si torna in tangenziale, inserendosi nella rampa d'ingresso inaugurata 4 anni fa, a destra invece si va giù verso Giostra.

I cartelli e la velocità ridotta, aiuteranno a evitare gli incroci di direzione che però in un primo periodo possono essere un problema. La deviazione verso Giostra è definitiva. Quella verso il ritorno in autostrada ovviamente no. Da oggi è chiusa la carreggiata Messina-Palermo del Ritiro per poter iniziare le opere di smontaggio della grande infrastruttura.

Si comincerà dal lato opposto, quello più vicino alla galleria perchè nel frattempo dovrà essere completata la pista corsia definitiva d'uscita dello svincolo.

Sono 80 metri da costruire ex novo e che renderanno a quel punto superfluo il famoso giunto che è stato autorizzato dal Genio Civile in maniera provvisoria.

Ci vorranno sei mesi per completare quest'altra struttura. A quel punto sarà possibile smontare anche la prima parte del viadotto Ritiro e completare la messa in sicurezza del ponte autostradale.

Torniamo sul nuovo svincolo. Percorrendolo verso San Michele si nota la deviazione - sbarrata- verso la galleria San Jachiddu, un collegamento prezioso che eviterebbe il passaggio attraverso il viale Giostra per chi deve proseguire verso l'Annunziata.

L'apertura di questo allacciamento sarebbe un ulteriore passo in avanti verso una viabilità più semplice ed efficace.

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