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Case Iacp Zafferia, passi avanti

Si comincia a muovere qualcosa riguardo il caso paradossale delle palazzine Iacp di Zafferia abitate da circa 60 famiglie che non hanno potuto stipulare i contratti d'affitto perchè gli edifici non hanno l'abitabilità. GUARDA LE INTERVISTE


L'incontro è stato costruttivo perchè dopo anni di problemi, di richieste, di promesse e di proteste, oggi le parti, quasi tutte (mancavano i rappresentanti del comune), si sono incontrate attorno a un tavolo per capire da un lato le difficoltà degli inquilini e risolvere dall'altro i problemi a breve e a lungo termine. I dirigenti dello Iacp il commissario straordinario Venerando Lo Conti e il direttore generale Maria Grazia Giacobbe, hanno convocato una rappresentanza del Fronte Popolare Autorganizzato che da tempo ha preso a cuore la situazione spesso difficile degli abitanti delle 11 palazzine dell'Istituto Iacp in contrada Cavalieri, a Zafferia. Sono state consegnate agli assegnatari nel 2007. Data, che gli stessi ricordano come una festa, dopo vent’anni di attesa. Ma purtroppo man mano che passavano i giorni venivano fuori i difetti anche di staticità che le palazzine presentavano. Problemi che finora non sono stati risolti ma che nel tempo si sono aggravati. Le palazzine sono state costruite sopra una falda acquifera e, poco dopo la consegna, si erano verificati problemi di infiltrazioni nei pozzetti degli edifici, praticamente nelle fondamenta. Adesso lo Iacp intende procedere su due fronti: quello strutturale e quello abitativo. Con l'aiuto della facoltà di ingegneria dell'Università e del Genio Civile sarà verificata la stabilità delle strutture con un controllo a monte. Bisognerà capire come eventualmente isolare o deviare l'acqua che crea gli annosi problemi alle fondamenta delle case. Sulle infiltrazioni e i prospetti lo Iacp ha presentato un progetto in approvazione a Palermo di 500 mila euro mentre sui pozzetti delle fognature già lunedì mattina interverranno i tecnici dell'Istituto. Bisogna anche intervenire sulle difficoltà di singole famiglie che hanno problemi di salute o di deambulazione. Si farà un sopralluogo per capire quali in realtà siano i necessari bisogni. Se sarà opportuno uno sgombero oppure se si potranno fare degli interventi di riparazione per eliminare le infiltrazioni. Intanto sono state fissate alcune date la prima giovedì prossimo con un sopralluogo dello Iacp a Zafferia. La settimana successiva saranno gli esperti di università e genio civile a recarsi sul posto per un primo studio geomorfologico. Quello forse che sarebbe stato opportuno eseguire prima della costruzione delle palazzine. Adesso si può solo correre ai ripari e bisogna farlo presto. Da oggi le premesse ci sono.

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