MESSINA

Si rompe spazzatrice, l'ira della Fp Cgil

Si tratta di un mezzo simile a quello condotto da Antonino Tomasello, l'operaio morto nel luglio del 2014 nel torrente Pace.


Ennesimo guasto a un mezzo di Messinambiente. Questa mattina si è verificato a Piazza Cairoli ad una spazzatrice simile a quella che è precipitata nel greto del torrente Pace alla cui guida si trovava l'autista Antonino Tomasello che ha perso la vita. Il mezzo di Messinambiente che è rimasto bloccato all'interno dell'isola pedonale lato monte presenta delle anomalie all'asse che sostiene una delle ruote anteriori. Nessuna conseguenza per l'autista che, in quel momento, la stava conducendo a velocità moderata per ripulire il marciapiede. Immediate le reazioni della Fp della Cgil, per la quale è arrivato il momento di aprire un immediato confronto con la Giunta e il Consiglio Comunale in merito al destino dei lavatori della Messinambiente. Nei prossimi giorni metteremo in campo iniziative di protesta - dichiarano Clara Crocè e Carmelo Pino- per i quali, lavorare per Messinambiente è “come andare in guerra”, si legge in una nota. Denunciano mezzi obsoleti, mancanza di guanti, divise e mascherine. “I lavoratori potrebbero fermare il servizio in qualunque momento, se soltanto rispettassero le norme e il CCNL, continuano i due sindacalisti, e non lo fanno per non creare disagi ai cittadini.

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