Luzzi (CS)

Abbazia Sambucina
tesoro da scoprire

E' un importante scrigno artistico-archeologico, religioso il monastero della Sambucina, il primo fondato in Italia dall'ordine Cistercense nell'anno 1000. Qui dimorò anche Gioacchino da Fiore.


Tra i tesori più suggestivi della Calabria, seppur trascurati e poco valorizzati, c’è sicuramente l’Abbazia della Sambucina a Luzzi, piccolo centro del cosentino nel cuore della Sila Greca ed è la prima testimonianza della presenza dei monaci cistercensi. Secondo le fonti più attendibili è stata costruita nel 1087 da una comunità di Benedettini con a capo Sigismondo. Secondo lo studioso Pietro Leo è figlia dell’Abbazia di Clairvaux, l’abbazia cistercense fondata nel 1115 da San Bernardo di Chiaravalle. La sua importanza si desume anche dall’autorizzazione papale a fondare case filiali e cosi troviamo monasteri dipendenti dalla Sambucina a Novara, Messina, Taranto, Santa Severina, Cassano, Siracusa. In questo monastero soggiorno anche Gioacchino da Fiore, uno dei più grandi teologi della chiesa, amato dal presidente degli Stati Uniti, Obama, e fondatore dell’ordine Florense. Distrutta due volte e ricostruita, oggi la si può visitare solo chiedendo ad una anziana signora del posto che ne custodisce le chiavi.  Guarda il video

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi