Sulle strade

Domenica di traffico intenso

Ancora caldo, arriva 'Caligola'. Controlli CC su litorale laziale


Traffico intenso in mattinata su strade e autostrade italiane ma che è via via scemato nel pomeriggio: questo il quadro della viabilità nella domenica che ha preceduto il Ferragosto e che ha visto le città italiane quasi vuote e tanti turisti nei luoghi d'arte. Code sono state segnalate dal Cciss Viaggiare Informati per tutto il giorno al confine con la Francia e sulla A7, alla barriera di Genova ovest. Traffico intenso sull'autostrada del Brennero con code e rallentamenti in direzione sud tra San Michele e Trento ed in direzione nord tra Nogarole Rocca e Rovereto. Traffico intenso con code anche sulla statale della val Venosta, in direzione Passo Resia. Il traffico però è via via diminuito nelle ore pomeridiane e nessuna criticità è stata segnalata, in serata, dall'Anas anche verso i valichi alpini e sulle strade statali in Emilia Romagna, tra le più trafficate nel corso della giornata, in Abruzzo e in Puglia. In Calabria qualche rallentamento è stato registrato sulla strada statale 106 "Jonica", nelle province di Cosenza e Crotone. Sulla nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria il traffico è stato intenso in direzione Sud nella mattinata, ma in netta diminuzione dal primo pomeriggio. Nessuna attesa segnalata per gli imbarchi verso la Sicilia. Domani Anas prevede traffico intenso nella mattinata, con la ripresa della circolazione dei mezzi pesanti e con gli ultimi spostamenti prima della pausa ferragostana, quando le temperature riprenderanno ad aumentare. Sul fronte degli incidenti stradali, un ispettore di Polizia del Commissariato di Sesto San Giovanni (Milano), Antonio Crisafulli, fuori servizio, è la vittima dell'incidente stradale avvenuto in tarda mattinata lungo la corsia nord dell'A14, a Fano. L'uomo ha perso la vita mentre cercava di prestare i primi soccorsi ad un'auto che si era ribaltata nella carreggiata opposta al suo senso di marcia. A Filottrano (Ancona) un diciottenne, Federico Papaveri, alla guida di un'auto, è morto mentre andava a festeggiare il compleanno di un amico in un agriturismo: l'auto sulla quale viaggiava, in compagnia di quattro amici, fra i 18 e i 17 anni, si é ribaltata in curva finendo contro il cancello di una villa: il giovane é morto sul colpo e i quattro amici sono rimasti feriti, tre in modo grave. Un'altra diciottenne, Nicole Bergamo, di San Vendemiano (Treviso), ha perso la vita mentre, all'alba di stamani, con altre sei persone, faceva ritorno a casa dopo essere stata in discoteca. Gli altri giovani sono rimasti feriti in modo non grave. In uno scontro fra tre moto avvenuto sull'Adriatica, in direzione di Ravenna, è morto un ventenne albanese, fattorino di una pizzeria d'asporto. Un altro motociclista, di 29 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto a Samarate (Varese). Elena Enrico, una ventisettenne che viaggiava a bordo di una moto Aprilia 1000 guidata da un amico, è morta invece a Tricase (Lecce). Tornava, con marito e figlio, da un concerto di Antonello Venditti quando, sulla statale Domiziana, una 37enne é morta nell'incidente che ha visto coinvolta la vettura sulla quale viaggiava. Madre e figlia sono state travolte sul marciapiede da un'auto che ha provocato la morte della donna quarantenne a Foglianise (Benevento). Il conducente dell'auto è stato arrestato. Infine due giovani ciclisti di moutain bike sono rimasti feriti a causa di una caduta su una strada sterrata, che collega le località di Chamois e La-Magdeleine, in Valle d'Aosta. Il più grave, un ventenne di Roma, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Parini di Aosta. In mare ha invece perso la vita un bambino russo di cinque anni, adottato da una famiglia della provincia di Bergamo in vacanza a Vieste, che è morto annegato nelle acque agitate del lungomare Enrico Mattei, all'altezza del villaggio Arcobaleno, struttura dove soggiornava con i genitori dai quali era stato perso di vista. A Imperia un pescatore di 49 anni di Cremona è annegato: l'uomo sarebbe caduto in mare a causa di una crisi epilettica. Altre due persone sono morte annegate nel mare di Casal Borsetti, a nord di Ravenna: la corrente intensa e il mare agitato hanno messo in difficoltà molti bagnanti. I morti sono un 60enne romeno residente a Bagnacavallo (Ravenna), Sascha Viorel, recuperato in acqua privo di conoscenza, e un giovane moldavo annegato davanti ad una spiaggia libera.

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