Spezzano Sila (CS)

Il mistero di Rina
padre:è stata uccisa

Parla per la prima volta dopo cinque anni dalla scomparsa della figlia Giovanni Pennetti. Rina uscì di casa la mattina del 6 ottobre 2009. Da allora di lei si sono perse le tracce. L'uomo che è un imprenditore apprezzato dice: l'hanno uccisa


A stento trattiene le lacrime, ha bisogno di togliersi gli occhiali, Giovanni Pennetti, 78 anni,  padre di Rina, la donna scomparsa il 6 ottobre del 2009 a Rende. L'uomo , imprenditore di successo e una famiglia unita, tutti insieme a Spezzano della Sila nel cosentino. Poi la vita che cambia, "Tutto è cominciato con la morte di mia moglie nel 2007. Rina era molto legata a lei". "Una ragazza fragile, ha fatto degli errori". Poi "rapimento" come lo chiama Giovanni Pennetti "mi ero preparato, ma nessuno ha chiesto il riscatto." La giovane esce di casa una mattina d'autunno e nel centro ai piedi della Sila non fa più ritorno. Un mistero. Indagini chiuse, riaperte, perizie di consulenti, trasmissioni televisive nazionali, ma di Rina nessuna traccia. " Io penso che l'abbiano ammazzata quella mattina stessa. Se fosse viva, mi avrebbe telefonato" " Mi chiamava venti volte al giorno". Rina era separata, madre di due bambine "non stava bene" ammette il genitore che parla per la prima volta e che non ha rinunciato a cercarla. Non troverà pace finchè non l'avrà riportata a casa. 

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