Guardia Costiera

Cenone S. Silvestro
controlli e sequestri
operazione Clear Label

Proseguita anche il 31 dicembre l'operazione della guardia costiera su tutto il territorio nazionale per tutelare i consumatori. Controlli nelle pescherie. Il bilancio.


Pescherie sotto i riflettori per il cenone di San Silvestro per la tutela dei consumatori con l’operazione “Clear label”, l'attività di controllo sull'intera filiera ittica disposta dal Comando Generale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera. Ben 5690 gli uomini coinvolti che per tutto il mese di dicembre, 31 compreso,  con 292 mezzi aeronavali hanno effettuato più di 8.023 controlli su tutto il territorio nazionale e hanno sequestrato oltre 700 tonnellate di prodotti ittici illegali o in cattivo stato di conservazione, per un importo in sanzioni amministrative pari a 1.097.185 euro. L'operazione, condotta sia in mare che a terra, ha preso di mira i punti di sbarco, circa 550 centri di distribuzione all'ingrosso, 436 mercati ittici, pescherie e oltre 658 ristoranti. Nel napoletano sono state sequestrate 230 tonnellate di prodotti ittici e alimentari, sia freschi che congelati, grazie alla collaborazione tra Guardia Costiera e Corpo Forestale dello Stato, in coordinamento con il nucleo investigativo della Procura di Napoli.  A Bari i militari del nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto hanno sequestrato 532 tonnellate di prodotti ittici, per un valore commerciale che va oltre i 5 milioni di euro, ed hanno rilevato 22 illeciti amministrativi per la vendita di prodotti ittici privi di regolare etichettatura e per violazioni delle norma sulla rintracciabilità.  E ancora, sequestrate a Vibo Valentia 17 tonnellate di prodotti ittici; il pescato era stipato in una cella frigorifera di circa 230 mq per la quale si ravvisavano alcune carenze igienico sanitarie per non tralasciare il fatto che gran parte del prodotto ittico era posizionato direttamente a terra. A Chioggia sequestrati invece 864 kg di tonno rosso privo della documentazione prevista e a Genova più di 12 tonnellate tra salmoni, sgombri e carpe sono state poste sotto sequestro dagli uomini della Guardia Costiera perché prive di tracciabilità ed etichettatura. Nel corso delle festività natalizie, il consumo del pescato, come da tradizione, cresce sensibilmente e con esso il rischio di frodi a danno del cittadino ecco perché  sono stati attivati numeri di immediata rintracciabilità di Ufficiali e Sottufficiali, esperti in materia, in grado di offrire all'utentechiamante adeguate risposte ai propri dubbi ma anche di ricevere segnalazioni di abusi.

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