Longobucco (CS)

Individuata piromane
scattano le manette

Una 32enne del posto è stata arrestata dagli uomini del corpo forestale dello stato e del Nipaf di Cosenza. Aveva tentato di appiccare un incendio. Decisive le immagini del servizio di video sorveglianza.


Con l’accusa di tentato incendio boschivo doloso avvenuto nel territorio di Longobucco, nella Sila cosentina gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Cava di Melis e del Nipaf, Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Cosenza hanno arrestato questa mattina, una donna di Cropalati, F.R. di anni 32,  . Proprio in questo territorio si sono verificati nel tempo diversi incendi che hanno provocato gravi danni al patrimonio naturale di questa zona. Efficace si è rivelato a livello investigativo il sistema di videosorveglianza. Infatti, le immagini delle telecamera in località  “Vulotta”, sono state decisive per individuare l a donna. E’ stato ripreso anche il passante che mentre transitava sulla SS 177 ha notato delle fiamme all’interno di un terreno. Insospettito si è fermato rinvenendo un innesco e evitando grazie al suo intervento che le fiamme si propagassero nel bosco. Segnalato il fatto il personale del Corpo Forestale ha avviato le indagini, sequestrato l’innesco e  visionato i video relativi a quella zona e a quel preciso momento identificando così la donna. Le indagini sono state coordinate dallaProcura della Repubblica di Rossano prima e ora di Castrovillari, guidata dal Procuratore Capo  Franco Giacomoantonio.

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