Scalea (CS)

Festa Santa Patrona
arrestato Sollazzo

Nel giorno della festa patronale della Madonna del Carmelo si costituisce uno degli indagati dell'operazione Plinius sfuggito alla cattura. Il commissario prefettizio offre il cero votivo e fa un appello alla città.


Si è costituito questa mattina alle sette ai carabinieri di Scalea Alvaro Sollazzo, 48 anni, sfuggito alla cattura nel corso della maxi operazione Plinius  di venerdi scorso che di fatto ha disarticolato la consorteria criminale Valente Stummo e decapitato la giunta comunale di Scalea. Ora all’appello manca solo Marco Zaccaro, ma gli inquirenti sono fiduciosi che prestissimo si chiuderà il cerchio. Intanto la città  cerca di tornare alla normalità e la fa partendo anche  dalla festa patronale, in onore della Madonna del Carmelo, protettrice della città dal 1875 dopo una devastante epidemia di colera.  A ricordare che qualcosa è successo, la partecipazione questa mattina del commissario prefettizio, massimo mariani, che ha assunto la guida del comune, alla messa solenne. E’ stato lui, infatti ad offrire il cero votivo alla Madonna, un gesto altamente simbolico riservato al sindaco. E subito dopo la cerimonia, il commissario ha lanciato un appello di distensione e di responsabilizzazione ai cittadini. “Tutti dobbiamo fare la nostra parte. Il comune è dei cittadini”. Il commissario è consapevole delle difficoltà, ma ha le idee chiare da dove iniziare perchè Scalea possa tornare alla normalità “Iniziare da subito a lavorare, a ripristinare le regole per ridare fiducia a questa città”.  Per Massimo Mariani,  la fase di  transizione, deve essere  anche occasione per una riflessione collettiva su quanto successo.

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