Cosenza

Tenta il suicidio
salvata in extremis

Una 39enne di Cosenza è stata salvata dai carabinieri mentre tentava di lanciarsi nel fiume Crati. La donna è affetta da depressione e alle spalle una situazione economica e familiare difficilissima.


E’ ricoverata in ospedale la 38enne che ha tentato il suicidio a Cosenza. Ha bisogno di cure e di attenzioni. Alle spalle una situazione economica difficile, familiare complessa. Problemi che hanno stritolato la sua mente e il suo cuore e che l’hanno spinta a recarsi sul ponte di San Francesco, nel centro storico, luogo suggestivo, ma tristemente noto per i tanti suicidi. E’ rimasta li a pensare, a guardare l’acqua torbida del fiume scorrere velocemente cosi come i suoi pensieri. Poi ha preso la decisione. Troppo difficile andare avanti in una vità non vita. Ha scavalcato il muretto di recinsione, stava per buttarsi, per cancellare i dolori, le sofferenze quando i passanti che avevano visto la scena hanno allertato i carabinieri. Sul posto immediatamente sono giunti i carabinieri della stazione e della compagnia di Cosenza centro. L’abilità del luogotenente Saponangelo, inquirente vecchia maniera che conosce profondamente questo contesto e le persone ha cominciato a dialogare con lei mentre altri due militari erano pronti ad intervenire. Intanto un capannello di curiosi osservava la scena temendo il peggio. Per fortuna le parole di Saponangelo hanno svegliato dal torpore la donna che si è lasciata avvicinare. E’ stata fatta scendere e poi presa in carico dai sanitari del 118. Questa volta è andata bene, ma il malessere, la solitudine, le difficoltà economiche restano. Una delle tante storie di ordinario degrado che si consumano quotidianamente. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi