Montalto Uffugo (CS)

Rischi elettrodotto
cittadini esasperati

Si rivolgono al presidente della regione per intervenire su Terna i cittadini di Pianette e Lucchetta esasperati dal silenzio delle istituzioni nonostante l'inchiesta della procura e consulenze che confermano i rischi dell'elettrodotto Laino-Feroleto-Rizziconi.


A Montalto Uffugo, nel cosentino,  riesplode la protesta dei cittadini di pianete e Lucchetta, contro l’elettrodotto Laino-Feroleto-Rizziconi che in queste due frazioni attraversa il centro abitato,passa  sopra le case. A suscitare nuova preoccupazione la relazione del consulente del procuratore capo del tribunale di Cosenza, Dario Granire che sulla vicenda ha aperto una inchiesta, che conferma i rischi di una esposizione prolungata sotto questo mostro d’acciaio ad alto voltaggio. Numerosi studi scientifici dimostrano la pericolosità dei campi elettromagnetici di tale proporzione anche quando formalmente vengono rispettati i vincoli previsti dalla legge. I cittadini chiedono al governatore Scopelliti di attivarsi con la Terna per ottenere l’interramento dei cavi. Nonostante lo stesso consiglio regionale abbia approvato nei mesi scorsi una mozione in tal senso all’unanimità nulla è stato fatto. Da quasi 10 anni si combatte e nonostante anche l’inchiesta della procura, tutto rimane fermo con i cittadini costretti a convivere con il ronzio continuo, con gli effetti delle emissioni sulla salute. Molti denunciano malesseri e patologia. Anche la consulenza redatta dal prof. Maximilian Luigi Caligiuri per conto del comitato dei cittadini e che ha consentito l’apertura delle indagini, profila i gravissimi rischi in questa area dei cavi dell’elettrodotto. 

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