MALASANITA'

Bottone "dimenticato"
denunciati 2 medici

Incredibile episodio al pronto soccorso del Piemonte. Un bottone è stato trovato in una ferita nel braccio di un paziente. L’uomo da settimane accusava dolori lancinanti e febbre a 40. Ha rischiato la cancrena. Stamane ha denunciato in Procura i medici che lo avevano visitato. Guarda il servizio di RTP GIORNALE


Ha rischiato seriamente di perdere un braccio dopo un incidente stradale nel quale aveva riportato solo qualche contusione ed abrasione. Ma i dolori lancinanti all’arto lo hanno costretto a ritornare ripetutamente in ospedale ed al terzo controllo un medico si è accorto finalmente che all’interno della ferita c’era un bottone di camicia del quale non si erano accorti i medici che lo avevano visitato in precedenza. Ha rischiato dunque la cancrena Cosimo Falliti, operaio di 26 anni che stamattina, assistito dall’avvocato Domenico Andrè si è recato in Procura per presentare una denuncia nei confronti dei due medici del pronto soccorso dell’ospedale Piemonte che non si sono accorti della presenza del bottone all’interno della ferita. Bottone che probabilmente era sull’asfalto e si è introdotto nella ferita. L’incidente stradale era avvenuto in pieno centro. Cadendo dalla moto Falliti ha riportato ferite alle braccia ed alle gambe. Al pronto soccorso del Piemonte l’operaio è stato sottoposto a radiografie e medicato superficialmente. Falliti –come ha indicato nella denuncia- ha fatto presente inutilmente al medico di guardia che avvertiva la presenza di un corpo estraneo all’interno del braccio. Niente da fare, il medico ha firmato un referto in cui lo ha giudicato guaribile in otto giorni. Tornato a casa Falliti ha cominciato ad avvertire dolori fortissimi all’avambraccio destro e qualche giorno dopo è tornato al pronto soccorso del piemonte. Questa volta lo ha visitato una dottoressa alla quale l’operaio ha fatto presente che  sentiva pungere all’interno del braccio Ma il medico si è limitato ad una semplice disinfettazione superficiale e lo ha dimesso. La situazione  è degenerata nei giorni seguenti quando il braccio destro si è gonfiato ed ha assunto un colore scuro. Sono sopraggiunti dolori insopportabili  e febbre a 40. All’operaio il 4 giugno non è rimasto altro da fare che tornare per la terza volta al pronto soccorso del Piemonte ma questa volta il medico di guarda, ispezionando la ferita  si è accorto della presenza di un corpo estraneo. Il medico ha praticato un’incisione chirurgica all’avambraccio e con immenso stupore ha estratto un bottone di madreperla. Bastava ancora un altro giorno –ha dichiarato il medico- e l’operaio avrebbe perso irrimediabilmente il braccio a causa dell’infezione.  Da qui la decisione di sporgere denuncia contro i due sanitari dell’ospedale Piemonte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Arrestato carabiniere per droga

Arrestato carabiniere per droga

di Rosario Pasciuto