MESSINA

Caso Cucinotta
colleghi lo attaccano
Rinaldi lo difende

Il deputato regionale è l'unico ad esprimere solidarietà personale e politica al consigliere del partito democratico.


E sulla vicenda l'assessore alle Pari opportunità, Patrizia Panarello, ha trasmesso una nota al consigliere comunale, Nicola Cucinotta:  “Le sue affermazioni – scrive la Panarello - hanno profondamente ferito tanti cittadini perché potrebbero lasciare intendere una volontà discriminatoria che non può mai essere consentita. L'utilizzo di alcuni termini legati anche a fatti di cronaca che fanno rabbrividire chiunque per la loro inaudita violenza, non possono mai essere giustificati. Dobbiamo dare tutti il nostro contributo – conclude l'assessore - affinché si possa finalmente vivere in una società che include e non esclude, non creando ghetti, barriere e steccati ideologici”. Voce fuori dal coro del Pd il deputato regionale Franco Rinaldi il quale  esprime personale e politica solidarietà al consigliere Cucinotta che definisce inopportuno il provvedimento di sospensione adottato dal Segretario Regionale Raciti. Il PD in cui mi riconosco – scrive Rinaldi- non è un partito nei valori che è sottomesso ad una visione laica, libertaria, atea. Anche io pongo come priorità assoluta dell'agire in politica la tutela della famiglia e sono contrario all’ adozione per le coppie gay. Ma non per questo motivo non sono democratico. Inoltre, scrive il deputato regionale del PD, la segreteria regionale, così sollecita sul caso rimbalzato dai social, continua a essere disattenta sulle vere questioni che interessano davvero ai siciliani

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