MESSINA

Porto di Tremestieri
rimedi contro insabbiamento
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Messa da parte ogni riserva, dopo Pasqua si riprenderà a dragare per rendere agibile il porto di Tremestieri. Per asportare 20 mila metri cubi l’autorità portuale ha assegnato l’appalto ad un impresa che dispone di una draga nelle vicinanze dello Stretto.


Ormai è una decisione presa: si continuerà a dragare il porto di Tremestieri in attesa di una soluzione definitiva. In mattinata sono state ultimate le procedure per  l’appalto per il nuovo intervento. L’autorità portuale l’ha assegnata ad un’impresa che dispone di un’imbarcazione che attualmente si trova nelle vicinanze dello Stretto, La Dragaggi di Chioggia, questa volta, non ha neanche partecipato alla gara. Anche questa volta si provvederà ad asportare un quantitativo di 20 mila metri cubi di materiale e per i quali c’è già l’autorizzazione dell’assessorato regionale territorio e ambiente. Potrebbero bastare 5-6 giorni per liberare il bacino e consentire l’utilizzo integrale, cosa che negli ultimi 4 mesi è avvenuta per pochissimi giorni. L’avvio delle operazioni dovrebbe avvenire subito dopo la Pasqua.  Nei programmi dell’Authority, anche il tentativo di ripulire l’area immediatamente prospiciente l’estremità del braccio protettivo. 

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