Rossano (CS)

Individuati autori
attentato agente











Gli uomini del locale commissariato hanno eseguito tre obblighi di dimora nei confronti degli autori dell'incendio doloso dell'auto di un sovrintendente di polizia reo di aver fatto arrestare uno di loro per stalking.


Individuati i presunti autori dell'incendio dell'auto di un poliziotto a Rossano. La Polizia ha eseguito nella città jonica tre obblighi di dimora per l'incendio doloso il 25 ottobre scorso dell'auto di un poliziotto. Gli indagati sono  Gianluca Brogneri, di 25 anni, e Angelo Lefosse (42). Stessa misura per Domenico Accroglianò (24), già in carcere per stalking ai danni di una minore. Il movente dell'incendio  sarebbe da collegare al risentimento di Accroglianò nei confronti del sovrintendente che aveva condotto le indagini su di lui per stalking nei confronti di una minore determinandone i domiciliari e avrebbe fatto luce anche sul sequestro di un giovane di Rossano, rilasciato dopo una brutale aggressione e amico della vittima di stalking. Da qui la vendetta. Un primo tentativo di incendio l'8 ottobre scorso, la Ford Focus del poliziotto viene parzialmente danneggiata. Poi ci riprovano il 25 ottobre e questa volta l'auto viene distrutta. Ad inchiodare gli autori anche le riprese delle telecamere di sorveglianza che immortalano Brogneri e Le Fosse mentre entrano ed escono da casa di Accroglianò nonostante lo stesso fosse ai domiciliari. Una violazione che gli è costata il carcere. 

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