Le note di Fratelli d’Italia e brani d’opera di Verdi da "Va pensiero" del Nabucco a "Patria Oppressa" del Macbeth, intonati dal Coro dell’Accademia di Santa Cecilia con la Banda dell’Esercito hanno aperto a Roma, all’Auditorium, le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
E con le celebrazioni, che si protrarranno per tutto il 2010 ed il 2011, anche un progetto interdisciplinare sul Risorgimento – lezioni, letture, mostre e un portale web - avviato dall’Accademia di Santa Cecilia, Fondazione Feltrinelli e "Istituto Gramsci". con il sostegno della Fondazione Cariplo.
Musica e storia per riflettere sui caratteri della nazione sulla sua identità e la sua nascita, le trasformazioni del nostro paese, spiegano Bruno Cagli (Santa Cecilia) Carlo Feltrinelli (Fondazione Feltrinelli) e Giuseppe Vacca (Istituto Gramsci). E una girandola di avvenimenti, curiosità e possibilità di approfondimento a portata di clic su www.risorgimento.it nato come piattaforma di condivisione, integrazione e divulgazione di contenuti digitali sulla storia d’Italia rivolta al grande pubblico di navigatori internet.
Qui si possono trovare notizie sulle iniziative, i video delle lezioni e degli incontri che si sono già svolti (il progetto è partito all’inizio sul 2009) e anche sei percorsi multimediali dedicati a "Diventare una nazione", "Costruire la Nazione", "Fare gli italiani", "Essere italiani", "Gli altri italiani" e "Rappresentare gli italiani", che offriranno ai visitatori una grande biblioteca digitale on line, costruita con il patrimonio librario, documentario e sonoro dei tre istituti promotori e che , grazie all’uso di tecnologie aperte, potrà continuare ad arricchirsi nel tempo con testi e documenti provenienti dalle biblioteche e dagli archivi e di enti e istituzioni pubbliche e private, non coinvolti nel progetto.
Occasione unica, viene sottolineato, per consultare testi che non compaiono altrove di personaggi chiave del Risorgimento come Giuseppe Mazzini (" doveri degli italiani") di Silvio Pellico e di Giosuè Carducci. Due cicli di incontri, intanto uno dedicato alla musica l'altro alla storia risorgimentale, sono di fatto già partiti al Musa, il museo degli strumenti musicali dell’accademia, con nuovi appuntamenti previsti in febbraio. Poi ci saranno le mostre tematiche, sempre al Musa, dedicate alla musica popolare e al mandolino, due lezioni magistrali, a Milano e Roma, tenute da grandi scrittori Feltrinelli, e un convegno sull'interpretazione novecentesca del Risorgimento. Dall’Accademia di Santa Cecilia anche nuove produzioni liriche, tra cui il Guillaume Tell di Rossini che inaugurerà la stagione 2010- 2011.
E ancora, i Weekend tra Musica e Storia, con concerti, spettacoli teatrali, lezioni concerto, esposizioni fotografiche e documentaristiche. Il concerto di domani sera, alle 21 nell’aula Sinopoli dell’Auditorium, sarà diretto da Fulvio Creux, maestro del coro Lorenzo Fratini.