SERIE A, SI RIPARTE

Fiorentina-Udinese 2-1
Juventus-Parma 2-0

Al via con due anticipi il massimo torneo di calcio aperto alle 18 dalla sfida tra viola e bianconeri conclusa con la vittoria toscana, gol di Maicosuel, nel primo tempo, e doppieta di Jovetic nella ripresa. In prima serata i campioni d'Italia della Juventus hanno battuto il Parma per 2-0. Oggi il resto del programma

Fiorentina-Udinese 2-1
Juventus-Parma 2-0

Jovetic realizza l'1-1

A dare il calcio d'inizio all'82mo campionato di serie A - che avrà come novità la panchina lunga e i giudici di porta ("avremo bisogno di un po' di rodaggio, ha detto Braschi), eredità dell'ultimo Europeo - sono state la nuova Fiorentina di Vincenzo Montella e l'Udinese di Francesco Guidolin, reduce dalla positiva trasferta portoghese ( 2-1 gol iniziale di Maicosuel e  doppietta di Jovetic ). In serata i campioni d'Italia hanno battuto il Parma 2-0.

Un tormentone in più per quello che un tempo aveva il blasone di campionato "più bello del mondo" e che via via ha perso terreno (nel ranking Uefa) e, soprattutto appeal e top player. Il campionato che prende il via domani è indubbiamente un torneo più povero: le partenze di campioni del calibro di Ibra e Thiago Silva e il 'pensionamento' di campioni di hanno fatto la storia della serie A (Del Piero, Nesta, Inzaghi, Gattuso per citarne alcuni) hanno lasciato il segno, non solo a Milanello ma in tutta la serie A che per la prima volta da anni - al momento - non ha visto approdare nessuna nuova stella, se non giovani di belle speranze.

Non a caso il 'colpo' dell' estate è tutto made in Italy ed è stato messo a segno dalla nuova Roma di Zdenek Zeman - una delle grandi 'attrazioni' della stagione che va a iniziare - che si è assicurata Mattia Destro, su cui si erano incentrate le attenzioni di mezza serie A e degli sceicchi francesi. Dopo anni di spese facili e di indebitamenti galoppanti quest'anno più che i campioni le società di calcio hanno puntato sul pareggio bilancio e sui giovani, cercando di ridimensionare i costi, ridurre gli ingaggi e cercare nuove strade di business (diritti tv, merchandising, stadi di proprietà).

Ne è venuto fuori, fino ad ora, un mercato 'fai da te' dove non si è cercato il grande colpo (il fair play finanziario che entrerà in funzione tra un anno comincia a far sentire i suoi effetti) ma soprattutto cercata (e spesso trovata) la strada più economica: cedere qualche big e puntare sullo 'scambio' di figurine. E in parallelo alla nuova 'linea verde' imboccata dalle società di calcio, anche Lega calcio e Tim hanno deciso che saranno i bambini i protagonisti delle sigle che precederanno le partite del campionato di serie A ( ANSA )

 

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