LONDRA 2012

Frangilli, Galiazzo e Nespoli
un arco tutto d'oro

Prima medaglia d'oro per l'Italia alle olimpiadi inglesi. L'ha conquistata la squadra del tiro con l'arco con un finale thrilling con gli Usa. Tesconi agento nella pistola 10 m

Frangilli, Galiazzo e Nespoli 
un arco tutto d'oro
L'Italia ha vinto la prima medaglia d'oro di Londra 2012 nell'arco, battendo in finale gli Usa 219 a 218 con l'ultima freccia da 10 scagliata da Michele Frangilli. Con lui medaglia d'oro Marco Galiazzo e Mauro Nespoli.

L'azzurro Michele Frangilli non è riuscito a trattenere le lacrime durante l'esecuzione dell'inno di Mameli mentre si trovava sul gradino più alto del podio olimpico, per la premiazione dell'Italia che ha vinto nel tiro con l'arco a squadre.
Con il successo odierno, propiziato proprio dalla 'frecciata' decisiva del Robin Hood lombardo, Frangilli ha conquistato medaglie olimpiche di tutti e tre i metalli: era già stato, sempre nella prova a squadre, argento a Sydney 2000 e bronzo ad Atlanta 1996.
Tra il pubblico erano presenti il presidente del Coni Gianni Petrucci ed il segretario generale Raffaele Pagnozzi, che hanno cantato l'inno insieme ai tifosi.(ANSA).
"La prima medaglia d'oro è sempre la più bella, si rompe il ghiaccio in una giornata per noi importante": così un emozionato Gianni Petrucci ha commentato la vittoria degli azzurri del tiro dell'arco nella prova a squadre. "Gli arcieri - ha detto il presidente del Coni, che ha seguito la gara sul campo di gara del Lord's Cricket Ground - se lo meritavano: questa è una federazione che ha lavorato bene. E' evidente che ha pagato la collaborazione con la Ferrari"(ANSA).


Siamo orgogliosissimi e fieri del nostro Marco ed eravamo pronti a far festa e stasera sarà festa". Lo dice Enrico Rinuncini, sindaco di Ponte San Nicolò cittadina natale dell'arciere oro olimpico a squadre Marco Galiazzo.
Sul municipio della cittadina alle porte di Padova già campeggia un enorme striscione con scritto "Grande Marco" con a fianco il tricolore. (ANSA).

 

L'oro nella gara di pistola 10 metri è andato al sudcoreano Jin Jongoh, con 688.2 punti, mentre  Luca Tesconi, carabiniere di Pietrasanta con la passione per la chitarra, ha ottenuto 685.8. Terzo e medaglia di bronzo è stato il serbo Andrija Zlatic (685.2). Ventinovesimo l'altro azzurro Francesco Bruno.

Ci avrei messo la firma, assolutamente non me l'aspettavo. Mi sono reso conto di aver vinto una medaglia olimpica soltanto quando sono salito sul podio, quindi all'ultimo momento". Luca Tesconi è ancora visibilmente emozionato per l'argento vinto oggi a Londra nella pistola 10 metri. "Sono stato l'ultimo azzurro a conquistare il pass olimpico - dice ancora il carabiniere toscano - ed ora mi sento molto orgoglioso di ciò che ho fatto. Quasi non ci cresdo, sono strafelice, il tiro a segno è il mio sport ed anche la mia vita". Quella conquistata oggi a Londra è l'ottava medaglia nella storia dell'Italia olimpica del tiro a segno, la terza d'argento. L'ultima a salire sul podio, nella gara delle carabina 3 posizioni di Atene 2004, era stata l'attuale ct della squadra azzurra (anche degli uomini) Valentina Turisini.(ANSA)

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