Basket

Dominio a Milano:
l’Orlandina nella storia

Una partita dominata dai biancazzurri (80-87) che nella ripresa raggiungono anche le 15 lunghezze di vantaggio e sono bravissimi a contenere la reazione finale dell’Armani

Dominio a Milano:  l’Orlandina nella storia

Impresa indimenticabile di Capo d’Orlando che sbanca il Forum vincendo gara 1 dei playoff scudetto. La cenerentola è diventata principessa, Davide ha battuto Golia, la Sicilia fa festa a Milano contro la grande favorita per lo scudetto. Un risultato che nessuno poteva pronosticare alla vigilia. Una prestazione che per carattere e continuità di rendimento ha sorpreso davvero tutti. Così come sorprende, in negativo, la prova mdell’Armani: 23 palle perse e scelte da rivedere in fase offensiva (8/30 da tre punti).

Parte subito con l’impennata la Betaland che vola sullo 0-6. Ai canestri di Cinciarini e Simon sono Iannuzzi e Archie a rispondere firmando il +10 (8-18) al 9’. Pascolo in area risponde subito presente chiudendo il primo parziale sul 10-18. Tripla di Kikowski, ma Milano ha un sussulto d’orgoglio e con una zampata del solito Pascolo e di Hickman si porta a una sola lunghezza al 14’ (22-23). Il capitano orlandino, l’eterno Sandro Nicevic, 41 anni a giugno, ruota sul perno e realizza dalla media. Ancora Hickman fa male dall’arco ed è parità (25-25). L’Olimpia capisce che può uscire da questo tunnel solo dal perimetro e con Kruno Simon mette per la prima volta la testa avanti (28-27). Al gruppo di Di Carlo, però non manca il carattere: arriva così la bomba siderale di Ivanovic e il 2+1 di Kikowski (28-33). All’intervallo la squadra isolana è meritatamente avanti sul 33-39.

Al rientro sul parquet la Betaland corre ancora con Iannuzzi e Ivanovic (33-43), ma i biancorossi hanno un McLean in più e tengono botta. La difesa dell’Orlandina è molto efficace a differenza di quella delle “scarpette rosse”. Milano però quando fatica sa che può sfruttare il talento dei suoi tiratori. Simon raccoglie dalla “spazzatura” una palla rubata da Cinciarini e piazza la bomba, Hickman lo segue a ruota. Ma ancora una volta Capo d’Orlando reagisce con la sua splendida pallacanestro e riprende a dominare il terzo quarto grazie a una spettacolare circolazione di palla. Tepic è di un altro pieneta: realizza e regala assist e Capo d’Orlando al 29’ è avanti 49-64.

In avvio di ultimo quarto Milano prova a invertire l’inerzia del match, ma è ancora Tepic con una tripla di a ricacciare sotto di 15 i campioni d’Italia (52-67). Milano non ci sta, pressa a tutto campo, mette la gara sulla bagarre e si riporta sotto di 7 (60-67) a 5’ dalla fine complici un paio di palle perse in modo banale da Capo d’Orlando. Delas sotto il ferro raccoglie l’ennesimo assist di Tepic, ma l’Armani adesso è davvero lì, trascinata dalla spinta dei tifosi. A 4’ dalla fine grazie soprattutto a uno scatenato Dada Pascolo, la Betaland vede ridursi il vantaggio a 6 punti. Le magie di Tepic danno la sensazione che sia ormai fatta, ma Nicevic protesta dalla panchina e si prende un tecnico che ridà fiducia a Milano (71-77), anche perché Pascolo è un incubo e, a 1’30’’ dalla fine, porta i suoi sul 75-78. Gara-1 si decide sul tentativo di Hickman che prova l’intercetto, fa fallo, protesta e si merita il tecnico. Capo d’Orlando si riporta sul 75-80 e la bomba da 8 metri di Ivanovic chiude i conti e scrive un nuovo capitolo della favola.

Milano 80 Orlandina 87

Milano: McLean 9 (2/2, 0/1), Fontecchio, Hickman 13 (1/3, 3/8), Kalnietis 5 (1/3, 1/3), Raduljica 2 (1/1), Macvan 8 (3/4, 0/4), Pascolo 24 (10/11, 1/3), Tarczewski 2 (1/2), Cinciarini 6 (3/7, 0/1), Abass (0/3, 0/3), Cerella ne, Simon 11 (1/3, 3/7). All. Repesa.

Orlandina: Galipò ne, Ihring, Tepic 17 (3/6, 3/6), Iannuzzi 18 (8/13), Laquintana 2 (0/1), Nicevic 2 (1/2), Kikowski 11 (2/3, 2/2), Delas 10 (4/5), Diener 6 (1/2, 1/6), Donda ne, Ivanovic 13 (0/3, 3/5), Archie 8 (1/3, 2/3). All.: Di Carlo.

Arbitro: Mattioli, Aronne, Quarta.

Note: parziali 10-18, 33-39, 51-64. Tiri liberi: Milano 10/14; Capo d'Orlando: 14/17. Percentuali di tiro: Milano 31/69 (8/30 da tre, 19 ro, 24 rd); Capo d'Orlando 31/60 (11/22 da tre, 5 ro, 21 rd). Usciti per cinque falli: Hickman. Spettatori: 8.438

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