Euro 2012

Azzurri in semifinale
Stampa Gb annichilita

La stampa inglese si arrende davanti alla prova degli azzurri, rammaricandosi anche per la lotteria dal dischetto.

Azzurri in semifinale
Stampa Gb annichilita
La maledizione dei rigori ma soprattutto un Pirlo sontuoso che ha guidato un'Italia nettamente superiore. La stampa inglese si arrende davanti alla prova degli azzurri, rammaricandosi anche per quella lotteria dal dischetto che tradizionalmente ormai punisce i Tre Leoni.
 

Speciale Euro2012

Il 'Daily Express' titola: "Roy's dreams left in Ashes" ("I sogni di Roy finiscono in cenere"), con un gioco di parole che richiama il nome di Young e Cole, Ashley, i cui errori dal dischetto sono stati decisivi. "La stessa vecchia storia per l'Inghilterra", aggiunge il quotidiano riferendosi alla tradizione sfavorevole per i Tre Leoni dagli undici metri. Non a caso il 'Daily Star' titola: "La maledizione dei rigori".
  "Sopravvivono soltanto le statistiche negative, quella fastidiosa sensazione di delusione che segue ogni volta che l'Inghilterra perde in questo modo, opposta alla qualita' dell'Italia", scrive invece il 'Daily Mail', che riconosce come una vittoria dei Tre Leoni sarebbe stata immeritata.

"Le statistiche al suono del fischio finale relative alla superiorita' dell'Italia dicono tanto: il fatto che la squadra di Prandelli ha colpito il palo due volte e ha avuto un gol annullato per fuorigioco. Il fatto che i giocatori dell'Inghilterra hanno trascorso gran parte della serata inseguendo invano l'impareggiabile Pirlo". Tanto che "finche' l'Inghilterra non trovera' un suo Pirlo soffriremo anche di piu'". Anche il 'Guardian' riconosce che il possesso palla resta il punto debole piu' evidente della nazionale inglese.
  "Dove l'Italia dettava il gioco, l'Inghilterra respirava a fatica e le statistiche finali sono brutali: 68% di possesso palla per gli azzurri e 36 tiri verso la porta contro i 9 dell'Inghilterra". E Pirlo e Buffon sono "le fondamenta di un'Italia che Prandelli ha ricostruito in maniera impressionante anche se il test piu' grande e' ora la semifinale, che richiedera' maggiore precisione davanti e un po' piu' di concentrazione dietro". Impietosa l'analisi del 'Mirror': "Siamo onesti. L'Inghilterra non sarebbe nemmeno dovuta andare vicino ai rigori, era stato gia' un miracolo portare l'Italia ai supplementari. Non c'e' stata risposta ai dolci passaggi di Pirlo e l'unica risposta alle giocate di Balotelli e Cassano e' stata una barriera umana. La verita' fa male ma la verita' e' che l'Inghilterra doveva essere sconfitta entro i 90 minuti". Prova a buttarla sul ridere il 'Sun': "Qualcuno vuole giocare a tennis? Ancora una sconfitta ai rigori ma almeno ora c'e' Wimbledon". Il tabloid esalta i giocatori di Hodgson che "hanno lottato con le unghia e con i denti davanti alle ondate degli attacchi italiani" che "hanno dominato per gran parte della partita". Certo, resta l'amarezza per i rigori: "Seriamente, non si puo' trovare un altro modo per decidere le partite in cui c'e' di mezzo l'Inghilterra? Il lancio della monetina, carta-forbice-pietra, tutto tranne i rigori". Il 'Telegraph' parla di una sconfitta anche "morale" visto il gioco espresso dagli azzurri, con Andrea Pirlo "primo carnefice" dei Tre Leoni, non solo per il 'cucchiaio' ma soprattutto "per la sua capacita' di controllare il ritmo e la forma del gioco, e' stato il contrappunto alla confusione e alla disperazione dell'Inghilterra".

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