Dibattito Usa-Gb

Ma Batman è di destra
o di sinistra?

In Inghilterra giurano che è un feroce conservatore, difensore della borsa e delle banche, tutto legge e ordine. In America, invece, pensano che il messaggio del fumetto e de film sia di fatto tutto rivolto contro il repubblicano Mitt Romney, quindi a favore di Obama.

Ma Batman è di destra
o di sinistra?
Ma Batman è di destra o di sinistra? In Inghilterra giurano che è un feroce conservatore, difensore della borsa e delle banche, tutto legge e ordine. In America, invece, pensano che il messaggio del fumetto e de film sia di fatto tutto rivolto contro il repubblicano Mitt Romney, quindi a favore di Obama. Il dibattito sembra lunare, e magari un po' datato. Negli anni '70 ci si divideva come avrebbe votato Tex Willer. E persino tra chi sosteneva che la doccia fosse progressista, e il bagno conservatore. Ma tant'é. Malgrado siano passati decenni, forse complice la stagione elettorale negli States, si torna a mescolare politica con tutto, comprese le gesta dei supereroi.


A fornire lo spunto per questa disputa politico-ideologica, l'uscita al cinema - domani in America, il 29 agosto in Italia dalla Warner - della terza puntata, chissà se veramente l'ultima, della saga dell'uomo pipistrello, "The Dark Knight Rises" (Il cavaliere oscuro - il ritorno). I primi a scagliarsi contro questo film sono stati i sofisticati lib-lab del Guardian di Londra. Nella sua recensione, Catherine Shoard non ha dubbi: l'uomo con il cappuccio nero e le orecchie a punta è uno strenuo difensore dello status quo finanziario, un esponente del 1% dei superricchi che intende sconfiggere il popolo del 99%.

Non a caso, nel film, il protagonista in calzamaglia si batte contro un gruppo di 'indignati', di anarchici del movimento 'Occupy Gotham City', che puntano a stravolgere l'ordine costituito, il sistema capitalista. Radicalmente opposta la lettura politica dello stesso film, dall'altra parte dell'Atlantico. Negli States, ormai da giorni, si discute su una strana coincidenza linguistica. Il cattivo della storia, il capo delle masse anti-finanza, si chiama Bane. Un nome che in inglese si pronuncia esattamente come Bain, così si chiamava la controversa finanziaria guidata da Mitt Romney.

 E in effetti da mesi Barack Obama, e tutto il movimento Occupy Wall Street, quello vero, definisce il candidato repubblicano 'Mr Bain', allo scopo di ricordare a tutti che l'aspirante presidente ha fatto milioni di dollari ristrutturando imprese, licenziando lavoratori americani e delocalizzando fabbriche all'estero. Una coincidenza quindi che non poteva passare sotto silenzio: Rush Limbaugh, uno dei più amati opinion leader della destra e dei Tea Party, ha chiaramente accusato la produzione del film di averlo fatto di proposito. E nelle ultime ore, gira virale sul web un fotomontaggio, pubblicato da wwwpotus2012.it, in cui si vede il cattivo di Batman, questo fantomatico Bane, con la faccia di Mitt Romney.

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