Mostra di Venezia

16 minuti d'applausi
per Marco Bellocchio

Sedici minuti di applausi per regista e cast alla proiezione ufficiale in Sala Grande di "Bella Addormentata" film di Marco Bellocchio in corsa per il Leone d'Oro.

16 minuti d'applausi
per Marco Bellocchio

Sedici minuti di applausi e una vera e propria ovazione per regista e cast hanno accolto stasera la proiezione ufficiale in Sala Grande di "Bella Addormentata" film di Marco Bellocchio in corsa per il Leone d'Oro in questa 69/ma edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. A ricevere gli applausi l'intero cast del film tra cui Toni Servillo e Isabelle Huppert, che hanno più volte salutato il pubblico.

Il film, che si ispira, attraverso varie storie, alla vicenda umana di Eluana Englaro, è il secondo lungometraggio italiano in corsa per il Leone d'Oro. 'Bella addormentata', ché sarà distribuito dalla 01 a partire da domani, ha un cast straordinario. Troviamo Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Maya Sansa, Piergiorgio Bellocchio, Gian Marco Tognazzi, Brenno Placido, Fabrizio Falco e con la partecipazione di Roberto Herlitzka.

 

"Ho fatto questo film, la 'Bella addormentata', perché sono stato aggredito e coinvolto da quello che vedevo e sentivo, ma non volevo fare un film a tesi, anche se credo che osservando bene si capisca la mia posizione. Non volevo dunque essere ecumenico né dire che tutti hanno ragione ma neppure disprezzare le diverse posizioni". Così Marco Bellocchio ha iniziato la conferenza stampa del suo film. Accolto dagli applausi e da una standing ovation insieme al cast, il regista de 'I pugni in tasca' si è intrattenuto lungamente sui temi del film, che racconta attraverso storie parallele la vicenda di Eluana Englaro. C'é chi ha visto nel film uno sguardo di comprensione verso i cattolici: "Non mi sono convertito ma la mia posizione resta laica. Non sono voluto entrare nel merito della fede ma non c'é neppure un atteggiamento che vuole conciliare e salvare le varie posizioni. Insomma, non voglio condannare chi ha fede, anche se io non la ho". Mentre ad un rappresentante de 'La casa dei risvegli', che ha sentito minacciata la sua struttura perché non rappresentata nel film, Bellocchio ha replicato: "E' un problema molto delicato. Questo film non è una bandiera con una tesi. Io ho una mia idea, ma sono un artista e devo essere libero di immaginare. Quello che lei dice obbligherebbe un film a rappresentare tutte le posizioni ma questo non si può fare. Comunque, non credo che 'Bella addormentata' sia una minaccia alla cura".

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