Salina

Marefestival chiude con un omaggio a Carlo Vanzina

E' calato il sipario sulla settima edizione della rassegna di Salina. E nella serata conclusiva due vincitori di Sanremo sul palco di Santa Marina, Gigliola Cinquetti e i Jalisse

Marefestival chiude con un omaggio a Carlo Vanzina

Si è conclusa domenica la settima edizione del MareFestival Salina, la kermesse cinematografica ideata dal giornalista Massimiliano Cavaleri, con Francesco Cappello e Patrizia Casale, e dedicata alla memoria di Massimo Troisi, una edizione che si è rivelata ricca di sorprese e variazioni nella programmazione del cartellone.

Il direttore artistico Massimiliano Cavaleri ha deciso di proiettare, nella piazza di Santa Marina, il film cult “Sapore di mare”, del recentemente scomparso Carlo Vanzina, e a seguire un video messaggio di Paolo Genovese, promettendo la sua presenza a Salina nell’edizione 2019 e ribadendo il profondo amore che lo lega alle Eolie.

Un dovuto omaggio a Carlo Vanzina anche da parte del collega Fausto Brizzi, che ha ricordato quanto la figura del celebre regista romano abbia influito sulla sua stessa carriera di sceneggiatore e regista. Anche Tony Sperandeo, che ha ricevuto come Brizzi il Premio in ricordo di Massimo Troisi istituito da MareFestival Salina alcuni anni fa, ha ricordato le tante pellicole girate coi fratelli Vanzina (“Tre colonne in cronaca”, “Piedipiatti”, “I mitici - Colpo gobbo a Milano”, “E adesso sesso”), accennando prima alla figura del padre di Carlo e poi elogiando la professionalità, la gentilezza, la sicurezza che avevano dietro la macchina da presa, con moltissime scene girate una sola volta, montate, insomma un “detto fatto” inusuale per altri cineasti. Tra le sorprese del festival, anche l’inaspettato arrivo sull’isola del performer Arturo Brachetti e di Gigliola Cinquetti, cantante, attrice e volto iconico della canzone italiana, che è stata accolta da un pubblico estremamente entusiasta.

«Una kermesse che ormai destagionalizzata, riesce a creare un indotto turistico ed economico notevole e indispensabile per l’isola», ha dichiarato il sindaco Domenico Arabia. Che ha aggiunto: «Grazie a MareFestival la nostra amministrazione comunale riesce ad avere una visibilità mediatica di respiro nazionale». A ricevere il Premio Troisi, quadri-sculture realizzati da Antonello Arena, anche l’attrice siciliana Lucia Sardo, nota per pellicole come “I cento passi”, “Ma che colpa abbiamo noi”, ma anche per una lunga carriera in teatro legata ad un impegno sociale. Il premio MareFestival Salina, scultura realizzata dal maestro bolognese Sergio Santamarina, invece è andato a due siciliani, Stella Egitto e Giovanni Virgilio, rispettivamente protagonista e regista di “Malarazza”, film candidato nel 2018 ai David di Donatello per la fotografia. Dopo cinque giornate di cinema, musica e moda, una chiusura in grande stile all’hotel “I cinque balconi”, con il consueto MareFestival incontra, l’immancabile appuntamento a cura di Pierpaolo Ruello e le sue sofisticate conversazioni con gli artisti.

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