ponte sullo stretto

Granata (FLI), bene Passera si punti su cultura ed ambiente

il vice coordinatore di Fli, Fabio Granata, risponde al Ministro Passera sulla non priorità del Ponte. "Tra vie del mare e ferrovie interne sulla Sicilia bisogna puntare in termini di risorse e di innovazione, di recupero paesaggistico e di bonifiche industriali"

fabio granata
"Bene Passera sul Ponte dello stretto di Messina, ma ora servono risorse per il dissesto idrogeologico e i trasporti interni all'isola". Lo dichiara il vice coordinatore di Fli, Fabio Granata facendo presente che "tra vie del mare e ferrovie interne sulla Sicilia bisogna puntare in termini di risorse e di innovazione, di recupero paesaggistico e di bonifiche industriali e creare le condizioni per un piano straordinario idrogeologico e di recupero urbanistico che rilanci le professioni e le maestranze per recuperare la più grande infrastruttura dell'Isola, quella immateriale, paesaggistica, culturale e ambientale: l'unica che può determinare un nuovo rinascimento e un grande rilancio del lavoro e del benessere diffuso".

 "Spero che l'affermazione del ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, di non considerare tra le strutture prioritarie la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, sia seguita da una dovuta e doverosa riflessione". Lo afferma l'assessore regionale al Lavoro, Giuseppe Spampinato. "La riflessione dovrà considerare ad esempio che la realizzazione della infrastruttura movimenterà risorse e creerà posti di lavoro, - prosegue - che l'opera realizzata rappresenterà un volano di crescita per il sud, ma soprattutto bisogna riflettere sul fatto che siamo al progetto definitivo e che bisognerebbe, oltre alle considerevoli somme già spese, in caso di abbandono, quantificare l'entità delle penali da pagare alle imprese impegnate nella realizzazione dell'opera". ( ANSA )

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