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Giuseppina Torre in concerto a Pozzallo

In scaletta i brani strumentali dell’album di debutto “Il silenzio delle stelle” del 2015 e quelli scritti per il docufilm "Papa Francesco - La Mia Idea di Arte"

Giuseppina Torre in concerto a Pozzallo

Nel panorama mondiale della musica classica, un’artista di casa nostra, la pianista vittoriese Giuseppina Torre è tra le più apprezzate e rappresentative del settore. Diplomata all’Istituto Bellini di Caltanissetta, dal 2000 ha tenuto diversi concerti in teatri e scuola di alta formazione, sia in Italia che all’estero, e oggi (3 agosto) prossimo si esibirà in Sicilia, a Pozzallo, nella splendida cornice di Piazza Municipio (ore 21).

In scaletta i brani strumentali dell’album di debutto “Il silenzio delle stelle” del 2015 e quelli scritti per il docufilm "Papa Francesco - La Mia Idea di Arte", viaggio in un’ideale galleria del Pontefice, tratto dal libro omonimo, scritto dallo stesso Bergoglio e curato dalla giornalista Tiziana Lupi. Per questo lavoro il 16 giugno scorso la Torre si è aggiudicata due riconoscimenti, il “Classical Artist of The Year” e il “Classical Album of The Year” alla quinta edizione degli Annual International Music and Entertainment Awards, che premiano il meglio della produzione indipendente di tutto il mondo.

In quell’occasione, sul palco del Paramount Arts Center di Ashland (Kentucky), la pianista ha eseguito, dalla colonna sonora del film, il brano in latino “Mirabilis Mundi”  assieme al soprano napoletano Angela Gragnaniello, che la accompagnerà anche nel concerto di Pozzallo. Suonare sul palco del primo teatro Paramount della Storia, eseguendo il pezzo per la prima volta a livello mondiale, è stata un’esperienza particolarmente emozionante,  come racconta la stessa artista:”Per me è sempre una sensazione unica esibirmi in contesti del genere, perché mi metto in gioco ogni volta e la tensione è altissima. Inoltre ti scontri con personaggi importanti del Paese ospitante; e dato che l’America è molto più grande dell’Italia, mi sentivo quasi una formica. Ma il mio lavoro è stato apprezzato; per cui, coronare il progetto delle musiche del film, realizzarle in un momento particolare della mia vita, ricevendo due premi di questa levatura è stato particolarmente significativo e gratificante. Mentre tenevo in mano le statuette ho rivissuto il mio percorso dall’inizio fino a quel momento.

Per  Angela era la prima volta che calcava un palco così importante, cantando di fronte a più di mille persone, ed anche per lei è stata un’esperienza forte”. Conflittuale ma ben saldo il legame dell’artista con la nostra Terra: "Suonare la mia musica a Pozzallo è una tripla emozione. Sono stata tentata più volte di andare via dalla Sicilia, ma ho resistito. Come diceva Sciascia, noi siciliani siamo malati di “sicilitudine”; anch’io porto nella musica ciò che la Sicilia mi ispira, perché nelle mie composizioni racconto me stessa. Quindi potermi esibire qui è un desiderio che si avvera. Verranno ad ascoltarmi tante persone che conosco e che mi chiedevano quando avrei suonato nella mia regione. Il concerto sarà l’occasione per riunire diversi miei fan, oltre che uno spettacolo di solidarietà verso i migranti, di cui credo non vada mai dimenticato che sono persone bisognose d’aiuto”.  

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