L'anno che verrà

Messina 2018, opere e cifre

Gare già bandite per un importo complessivo di 300 milioni e cantieri in rampa di lancio. I progetti “storici”, ma anche il Palagiustizia e le scuole. Ora si tratta di darsi una mossa

Messina sempre più  in crisi d’identità

Adesso si vedrà quanta differenza c’è tra il dire e il fare e quanta capacità avranno i soggetti competenti (amministrazione comunale, dipartimenti, burocrazia regionale, imprese appaltatrici) a colmare quel divario che sempre rende improbo, se non impossibile, il passaggio dall’altra parte del ponte, dai progetti annunciati e anche dai cantieri aperti alle opere realmente ultimate e consegnate alla città. Il 2018 è l’anno in cui si potranno avviare progetti finanziati per oltre 300 milioni di euro.

Non sono cifre sparate a caso, ma si tratta dei numeri indicati dalla giunta Accorinti durante la conferenza di fine anno. Nei prossimi mesi dovrebbero cominciare a trovare attuazione innanzitutto tre delle opere pubbliche più attese e importanti: il nuovo porto di Tremestieri, la ristrutturazione della via Don Blasco) e la riqualificazione del torrente Bisconte-Catarratti. Ma poi sono tanti altri gli interventi in procinto di decollare dal secondo Palagiustizia alla messa in sicurezza delle scuole e agli impianti sportivi.

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