Monforte Marina

Rogo "Santorini", c'è un sospettato

Decisiva, nelle indagini sull'attentato incendiario che ha distrutto la sala ricevimenti Santorini di Monforte Marina, potrebbe essere la perizia dei Ris sugli indumenti trovati sul posto, appartenenti ad uno degli attentatori.

ris di messina

Ris di Messina

Non si fermano neanche a Capodanno le indagini dei carabinieri per far luce sull'attentato alla sala ricevimenti Santorini di Monforte Marina che nella notte fra giovedì e venerdì scorsi  ha provocato danni per oltre 50.000 euro. Gli investigatori sono convinti di aver imboccato la pista giusta e sperano nel giro di un paio di giorni di chiudere il cerchio attorno agli autori dell'incendio che ha devastato il locale a due giorni dall'inaugurazione che sarebbe dovuta avvenire stasera con un cenone di capodanno al quale avrebbero dovuto partecipare centinaia di persone.

Decisivo potrebbe rivelarsi il ritrovamento sul luogo dell'attentato di alcuni indumenti bruciacchiati. Due paia di scarpe, dei calzini, un paio di guanti e perfino un pantalone. Segno che almeno uno degli attentatori si sia ustionato nel tentativo di appiccare il fuoco alla struttura con della benzina. Sul posto sono state trovate infatti anche delle taniche ormai vuote e degli arnesi da scasso.

Gli indumenti ritrovati sono stati inviati ai Carabinieri del Ris di Messina che dovranno prelevare eventuali tracce di Dna per poi effettuare la comparazione con alcuni sospettati. Uno in particolare. Un uomo che proprio la notte dell'attentato, si è presentato in un ospedale messinese con gravi ustioni in varie parti del corpo fornendo delle giustificazioni alle ferite sulle quali sono in corso indagini.

Intanto sono stati sentiti anche i titolari del Santorini che hanno avuto un atteggiamento assolutamente collaborativo raccontando tutto quanto a loro conoscenza e spiegando che da sempre, avendo gestito in passato altri locali fra cui la discoteca Manila, sono in prima linea contro l'illegalità come conferma il post pubblicato su FB poche ore dopo l'attentato in cui manifestavano l'intenzione di non volersi  piegare ai ricatti e di riprendere subito l'attività. Già ieri, infatti, è iniziata la rimozione dei detriti perchè, come confermato dalla titolare, non appena il Santorini sarà ristrutturato verrà organizzata una  festa ancora più grande di quella prevista per l'inaugurazione di stasera.

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