Messina

Acqua, perché rischiare così?

La concessione per l'utilizzo del Fiumefreddo è scaduta a febbraio 2017 e non è stata ancora rinnovata. L’assessore De Cola però minimizza: «Non sarà interrotta l’erogazione idrica»

amam telemetria

Non c'è alcun allarme né si teme una nuova interruzione idrica, almeno si spera sia davvero così. Ma nelle more che il Genio civile di Catania dia il nulla osta al rinnovo della concessione al Comune di Messina, l'Amam in questo momento sta prelevando l’acqua dal Fiumefreddo senza alcuna autorizzazione.

Una notizia “bomba”, circolata ieri in città, che però, secondo l’assessore Sergio De Cola, va (parzialmente) disinnescata. «I vertici del Genio civile etneo – spiega l’esponente della giunta Accorinti – ci hanno garantito che nessuno toglierà l'acqua a Messina e attendiamo la loro risposta all'ultimo parere legale che abbiamo inviato a Catania per il rinnovo tacito della concessione».

Una concessione trentennale, quella che ha consentito di portare a Messina l’acqua del Fiumefreddo, che è scaduta a febbraio del 2017. Il Genio civile di Catania aveva già avvertito nel 2016 Comune e Amam dell'imminente scadenza. Perché non ci si è mossi prima?

L'articolo completo nell'edizione in edicola della Gazzetta del Sud

Clicca qui per acquistare la tua copia digitale

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi