PALERMO

Meningite, 11enne in miglioramento

Il ragazzino di Gualtieri Sicaminò è ricoverato a Palermo. A rassicurare sulla sua salute l'Asp di Messina che spiega come si siano effettuati tutti gli interventi di profilassi necessari in questi casi. Intanto al Policlinico un uomo di 64 anni di Siracusa è ricoverato dopo aver contratto una forma di meningite pneumococcica. Tra le più frequenti negli adulti. Fortemente consigliati i vaccini

ospedale generico

Si sono presi un bello spavento i familiari del piccolo di 11 anni di Gualtieri Sicaminò colpito da una forma di meningite in via di tipizzazione all'ospedale Di Cristina di Palermo. Da due giorni il ragazzino che frequenta la scuola Tomasi di Lampedusa a Gualtieri accusava febbre alta tanto che i genitori lo hanno portato al Pronto soccorso del Fogliani di Milazzo. Qui i sanitari che lo hanno visitato hanno sospettato, anche dalle macchie che si erano manifestate su tutto il corpo, che si poteva trattare di meningite e lo hanno trasferito al Di Cristina a Palermo dove gli sono state prontamente somministrate le cure del caso. La reazione alle cure è stata positiva e il bambino che, secondo quanto sostenuto dai medici, era stato vaccinato soltanto per il meningococco di tipo C, oggi parlava con i genitori. Si sta intanto procedendo alla tipizzazione del batterio i cui risultati si conosceranno nei prossimi giorni. Intanto sono stati già resi noti i risultati degli esami biomolecolari che hanno accertato che si tratta di Neisseria Meningitidis conosciuto anche come meningococco. Sono stati immediatamente disposti tutti gli interventi di profilassi che in questi casi sono obbligatori. Tutti coloro che sono stati a contatto col bambino compresi i compagni sono stati sottoposti a terapia antibiotica. Per il fatto che a distanza di nove giorni si siano verificati due casi di meningite a Messina i sanitari tranquillizzano sostenendo che non ci sarebbero correlazioni tra i due episodi trattandosi di ospedali e luoghi di provenienza dei pazienti lontani tra loro. E' di Siracusa invece un uomo di 64 anni ricoverato al Policlinico di Messina a cui è stata riscontrata ieri un'altra forma di meningite, la pneumococcica causata dallo streptococco pneumonie, il principale responsabile della polmonite negli adulti. A queto proposito il responsabile del dipartimento di prevenzione dell'Asp di Messina dott. Giovanni Puglisi, spiega che l'unico modo per contrastare le epidemie è avere la massima copertura vaccinale. Ricorda che sono disponibili vaccini per la prevenzione delle infezioni da Neisseria meningitidis (meningococco) di tipo A, B, C, Y, W135 e da Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e che a Messina quello per la meningite di tipo B è gratuito per i nati da 2015 in poi e per i ragazzini di 11 e 12 anni che vivono in luoghi particolarmente frequentati.

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