milazzo

Prostituzione, rinviati a giudizio un prete e due donne

Secondo l'accusa, il prelato avrebbe affittato due case a una brasiliana che gestiva il giro di prostituzione

Messina-Milazzo,  si attende la proroga

Un prete e due donne sono stati rinviati a giudizio per favoreggiamento della prostituzione di ragazze colombiane, cubane e marocchine che esercitavano l'attività a Milazzo, nel Messinese. Il provvedimento è del Gup Fabio Gugliotta, su richiesta del pm Federica Paiola. Davanti al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, il prossimo 9 ottobre, dovranno comparire: l'ex arciprete di Pozzo di Gotto, padre Domenico Siracusa, 82 anni, proprietario di due miniappartamenti in cui si esercitava la prostituzione; la brasiliana Patricia Madalena La Paz, 35 anni, intestataria del contratto d'affitto dei due immobili del sacerdote, concessi poi in sub affitto alle "colleghe".

Padre Siracusa ha sostenuto di non sapere dell'uso reale dei suoi due miniappartamenti. Tra gli imputati anche Giuseppina Lembo, 38 anni, che, secondo l'accusa, avrebbe svolto un ruolo di intermediaria per la locazione e per la riscossione dei relativi canoni dell'immobile di proprietà della milazzese Rosaria Rita Filice, 64 anni, ex impiegata del Comune di Milazzo che lo scorso 19 aprile è stata condannata a due anni di reclusione e ad una multa di 400 euro.

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