Barcellona

Intera famiglia dedita allo spaccio, arrestate 6 persone

Si tratta di due coniugi e dei figli di 23 e 21 anni, che, nonostante fossero agli arresti domiciliari, gestivano una florida attività di spaccio nell’hinterland barcellonese. Fermati anche un minore e un pusher 24enne

Tenta di uccidere la sorella, arrestato dai Carabinieri

Rifornivano le piazze di spaccio del territorio, quelle maggiormente frequentate dai giovani nelle ore serali e notturne. La vecchia Pescheria di via longo a Barcellona e il litorale tirrenico nei pressi del complesso turistico di Portorosa frequentati anche da molti milazzesi. I carabinieri hanno intercettato pusher che detenevano la sostanza stupefacente già suddivisa in singole dosi pronte per la vendita. Da qui i militari dell'arma sono risaliti ad un'organizzazione, prettamente familiare, e due giorni fa, d'intesa con la procura di Barcellona diretta dal dotto Emanuele Crescenti sono scattati i provvedimenti. In flagranza di reato sono stati arrestati i coniugi Antonino Trovatello e Tindara Cannavò, rispettivamente di 52 e 42 anni. I figli Gino Trovatello, 24 anni e Antonio più giovane di tre anni. Ed inoltre il 24enne Salvatore Gitto ed un minorenne. Tutte persone già note alle forze dell'ordine per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella stessa operazione, nove persone sono state segnalate alla prefettura perché trovate in possesso di modeste quantità di droga. Determinante l'impiego dei cani antidroga per scovare i nascondigli dove era custodita la droga. Sequestrati circa 500 grammi di marijuana, 100 di haschisc, 10 piantine di cannabis e 4000 euro in contanti probabile provento dell'attività di spaccio. A tutti gli arrestati sono stati concessi i domiciliari mentre il minore e stato trasferito nel centro di prima accoglienza di Messina. 

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