blitz dei carabinieri

Droga, 14 arresti nel Siracusano

Indagini dell'Arma di Avola: quattro sono finiti in carcere e dieci agli arresti domiciliari

carabinieri

Operazione antidroga dei carabinieri di Siracusa che stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 indagati: quattro in carcere e dieci agli arresti domiciliari. Le indagini, condotte dai militari dell'Arma di Avola e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno fatto luce su un fiorente giro di droga, soprattutto cocaina ed hashish, nell'area sud della provincia siracusana. Sono in corso decine di perquisizioni. I dettagli dell'operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Siracusa.

La denuncia di alcune madri e poi le dichiarazioni, anche in forma anonima di giovanissimi. Così sono iniziate le indagini dei carabinieri che hanno portato alla richiesta di 14 ordinanze di custodia cautelare per traffico di sostanze stupefacenti. L'operazione "Notte bianca" è scattata all'alba di stamane. Quattro provvedimenti in carcere e 10 agli arresti domiciliari. Secondo i militari un vero e proprio sodalizio criminale che spacciava sostanze stupefacenti cocaina, hashish e metadone in diverse zone di Avola, comune in provincia di Siracusa. In carcere sono finiti: Antonino Vicino, 35 anni, Salvatore Santoro, 48 anni; Gianluca Liotta, 44 anni; Michele Guastella, 36 anni. Sono ai domiciliari Domenico Bruni, 28 anni; Manuel Di Giovanni, 20 anni; Giuseppe Dugo, 37 anni; Cristina Ferrara, 22 anni; Francesco Gallo, 35 anni; Antonino Lazzaro, 32 anni; Grazia Macca, 45 anni; Valentina Roccaro, 26 anni; Sonia Silvia, 36 anni; Adolfo Terranova, 37 anni. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Vincenzo Nitti, sono cominciate nell'estate del 2015: il modus operandi utilizzato era sempre lo stesso. Telefonate, o servizi di messaggistica per darsi gli appuntamenti in diverse zone della città, sempre in orari serali. Oltre 23 mila quelle registrate. Un ruolo di primo piano era rivestito da Liotta e Guastella, che si fornivano di droga dal catanese Vicino, compiendo anche diversi viaggi al giorno. I carabinieri hanno sequestrato 300 grammi di droga e 34 mila euro in contanti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Il Messina sogna il ripescaggio

Il Messina sogna il ripescaggio

di Antonio Sangiorgi