Taormina

G7, da fine gennaio in arrivo i primi dei 6300 militari

Straordinario spiegamento di forze tra polizia, carabinieri, finanzieri e soldati impegnati nell’operazione Strade Sicure

G7, da fine gennaio in arrivo i primi dei 6300 militari

Saranno circa 6300 le unità di personale tra forze di polizia e delle forze armate che verranno impegnate sul territorio di Taormina ed aree limitrofe in occasione del G7 del 26 e 27 maggio. Il dato, confermato dalla Prefettura di Messina nel relativo iter di gara in corso per la fornitura dei servizi alberghieri e di ristorazione proprio alle forze dell’ordine, sarà ulteriormente arrotondato dal personale delle forze di polizia che già opera stabilmente nel corso dell’anno nell’hinterland di Taormina. La Perla dello Ionio verrà, dunque, blindata in maniera eccezionale in occasione del vertice dei Capi di Stato e di Governo in agenda nei prossimi mesi. È già stato effettuato, come si ricorderà, da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza anche un dettagliato censimento delle attività commerciali e ricettive e degli abitanti di Taormina, e nell’occasione verrà prevista una zona rossa in centro storico con accesso consentito soltanto ai residenti che vivono nel cuore di Taormina. Insieme alle forze di polizia verranno impiegati i militari, una parte cioè delle 7 mila unità già operative in tutta Italia nell’ambito del piano “Strade Sicure” (di recente prorogato dal Governo sino al 31 dicembre 2017). Le forze armate destinate a rafforzare la macchina della sicurezza del summit di Taormina verranno inviate qui «in relazione alle straordinarie esigenze connesse allo svolgimento del G7». A breve si definirà l’esito della procedura indetta il 1 dicembre dalla Prefettura di Messina per l’ospitalità del personale preposto al servizio di ordine pubblico fuori sede e sempre in questo contesto è stato, inoltre, stabilito che le prime unità arriveranno a Taormina a fine gennaio. Si tratta di diversificati contingenti di personale e periodi temporali esattamente compresi tra il 30 gennaio e il 28 maggio. Nella dovuta riservatezza si andranno a porre in essere le varie attività necessarie in questi casi per garantire la sicurezza del territorio e preparare nel miglior modo l’arrivo dei potenti del pianeta. A Taormina, d’altronde, sono attesi oltre ai 7 grandi, ben 35 delegazioni da tutto il mondo e sono anche previsti accrediti stampa per 7 mila giornalisti. Il media center di questi ultimi dovrebbe essere allestito a Giardini Naxos.

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