crisi

Rifiuti Crocetta promette
apertura Bellolampo e Siculiana

Il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha chiamato nella tarda mattinata di oggi il sindaco di Catania Enzo Bianco per rassicurarlo riguardo alla situazione dei rifiuti

bellolampo

E per dirgli che venerdì prossimo aprirà la discarica di Bellolampo, che servirà la Sicilia Occidentale, e la prossima settimana quella di Siculiana, destinata alla parte centrale dell'Isola. Bianco ha appreso la notizia con sollievo e ha ringraziato Crocetta dopo i disagi di questi giorni le preoccupazioni espresse a partire dal 6 luglio scorso, quando era risultato evidente che la discarica di Codavolpe, dove vengono depositati i rifiuti indifferenziati di Catania, fosse stata saturata dopo l'ordinanza regionale che consentiva il conferimento ad altri Comuni della Sicilia Centrale e Occidentale. Bianco, in quanto sindaco metropolitano, ieri aveva convocato nel Palazzo Minoriti i primi cittadini di tutti i Comuni della Catania metropolitana per fare il punto della situazione in difesa del territorio.

"Non ci sarà alcuna emergenza rifiuti, così come non ci sarà alcuna situazione napoletana o romana, vista l'attualità di questi giorni in Sicilia". Lo dice in una nota il presidente della Regione, Rosario Crocetta. "Dopo l'ordinanza di ieri e l'accordo con Rap - spiega il Governatore - abbiamo sentito la Catanzaro costruzioni per avviare la biostabilizzazione temporanea, che potrebbe essere già avviata nel corso della prossima settimana. Il governo varerà oggi in giunta una misura eccezionale sulla raccolta differenziata che è il vero problema siciliano". "Mentre a Napoli c'era un problema di carenza di discariche e la stessa situazione c'è attualmente a Roma - prosegue - in Sicilia i problemi veri sono l'assenza di strutture di biostabilizzazione nella discarica di Siculiana e i livelli inconcepibili e assurdi di differenziata. Chi invoca il commissario, deve sapere che in fase di intesa con il Ministero, avevo posto il problema di avere almeno 45 giorni di proroga del 191 e che, correttamente, dal Ministero venne replicato che non non era possibile in alcun modo derogare alle norme ambientali". "Il problema di questi giorni - sostiene Crocetta - è derivato dal superamento dei limiti quantitativi che potevano essere gestiti da Siculiana, che hanno causato un sovraccarico della discarica. E' una cosa paradossale, mentre i comuni sono obbligati a fare la differenziata, i quantitativi portati al conferimento sono aumentati. Siculiana assicura che da oggi tutti i rifiuti inviati in discarica saranno conferiti e questo fatto ci consente di migliorare la situazione in attesa di venerdì prossimo quando ben 350 tonnellate in più, finiranno a Bellolampo contribuendo a una prima fase di normalizzazione".

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