Cassazione

Inammissibile ricorso
di Bruno Contrada

Lo ha deciso la seconda sezione penale della Suprema Corte, che ha bocciato l'istanza presentata dall'ex dirigente del Sisde, condannato in via definitiva nel 2007 a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa

Bruno Contrada

Bruno Contrada

E’ inammissibile il ricorso straordinario presentato dall’ex dirigente del Sisde Bruno Contrada. Lo ha deciso la seconda sezione penale della Cassazione, che ha bocciato il ricorso presentato da Contrada, condannato in via definitiva nel 2007 a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Il ricorso straordinario era basato sulla sentenza con cui, nell’aprile 2015, la Corte di Strasburgo diede ragione all’ex dirigente del Sisde sottolineando che tale reato, all’epoca dei fatti "non era sufficientemente chiaro". Anche la Procura generale della Suprema Corte, nell’udienza a porte chiuse svolta ieri, si era espressa per la bocciatura del ricorso.

"La Cassazione si rifiuta in sostanza di applicare una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Si tratta di una decisione che contrasta con l'ordinamento giuridico italiano". Questo il commento di Contrada, il quale ha aggiunto: "Utilizzerò tutti i mezzi legali
perché mi sia restituito l’onore che ingiustamente e indecorosamente in questi anni mi è stato tolto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Arrestato carabiniere per droga

Arrestato carabiniere per droga

di Rosario Pasciuto