Taormina

Ecco le opere che beneficeranno dei fondi erogati in vista del G7

Taormina deve farsi trovare pronta. L’elenco di priorità ha già avuto assenso di massima da Roma

Ecco le opere che beneficeranno dei fondi erogati in vista del G7

Si stringono i tempi per l’organizzazione del G7 a Taormina e il Governo dà il via libera ai primi finanziamenti in vista del prossimo vertice dei Grandi del pianeta. Lunedì scorso il vertice a Roma tra il sindaco Eligio Giardina ed il Ministro dell’Interno Angelino Alfano: ora arrivano da Palazzo Chigi importanti indiscrezioni sulle iniziative che verranno dotate di fondi per il G7 in agenda nel maggio 2017 nella Perla dello Ionio. Eccole, dunque, le opere sulle quali c’è già l’assenso di massima dalla capitale per i relativi finanziamenti, con stanziamenti che verranno destinati a Palazzo dei Congressi, Villa comunale, Corso Umberto, Via Garipoli/bretella A18, ingresso Taormina-Spisone /casello A18 e tutto il tratto autostradale che va da Taormina a Catania. Ha, inoltre, buone chance di essere finanziato il Capalc, ovvero l’ex scuola convitto albergo.

Dunque, il Palazzo dei Congressi verrà messo a norma e reso agibile, con il finanziamento di lavori per un importo che dovrebbe superare i 4 milioni di euro. Nelle adiacenze dell'auditorium di piazza Vittorio Emanuele II, c'è Corso Umberto, il "salotto" per eccellenza di Taormina dove la pavimentazione da Porta Messina a Porta Catania verrà sistemata per presentare il manto al meglio in occasione del G7. Sarà, poi, dotata dei necessari fondi la Villa comunale dove verrà rifatto l'intero affaccio panoramico che dà su Villagonia (di cui una parte, per oltre 22 metri, è crollata nel settembre 2015). Priorità verrà data al rifacimento del manto stradale delle zone principali della città: via Garipoli verrà interamente riasfaltata e verranno effettuati interventi nell’intera zona di ingresso/uscita di Taormina. Ma saranno, soprattutto, effettuate opere significative di sistemazione dell’autostrada lungo tutto il tratto che va da Taormina a Catania, sino anche alla viabilità che va dall’uscita dei caselli etnei sino all’aeroporto. Ancora in forse, invece, il finanziamento per la ristrutturazione del Capalc, ma anche qui ci sono ottime chance e potrebbe arrivare in tempi brevi l’ok del Governo per rimettere a nuovo la struttura che è già stata visitata nel corso del sopralluogo del 9 giugno scorso da parte della delegazione inviata da Renzi. Tutto, ovviamente, ora necessita della presentazione dei relativi progetti che Taormina dovrà sbrigarsi a predisporre e presentare in tempi brevi, molto brevi. Verranno, quindi, valutate ulteriori possibilità di finanziamenti anche in base a quanto verrà richiesto dalla Città di Taormina e sulla base delle valutazioni che farà poi lo staff di Palazzo Chigi preposto a seguire la fase dell’organizzazione del G7.

«Dobbiamo fare in fretta, non c’è tempo da perdere», ha detto Giardina dopo il vertice nella capitale con Alfano, al quale ha chiesto supporto tecnico proprio per la preparazione dei progetti.

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