Eolie

Salina conferma le “5Vele” e conquista il primato in Sicilia

Il riconoscimento nazionale di Legambiente e del Touring club. Tutela del territorio, corretta gestione dei rifiuti, qualità dell’accoglienza

Salina conferma le “5Vele” e conquista il primato in Sicilia

Assegnate ieri a Roma le “Vele” di Legambiente e del Touring club, un riconoscimento per le località della penisola che coniugano l'offerta turistica con la tutela, conservazione e gestione del territorio, corretto smaltimento dei rifiuti, energia e qualità della ricettività. In poche parole quelle che fanno del turismo sostenibile il loro cardine.

Per il secondo anno consecutivo Santa Marina Salina, nelle Eolie, è stata incoronata regina delle isole minori italiane, ottenendo le 5 Vele.

Ad impreziosire la performance del maggior comune dell'isola di Salina vi è anche il quinto posto nella classifica generale, quella riservata indistintamente a tutte le località marine. Quinto posto che la decreta al primo posto anche tra le località balneari siciliane; nella classifica, infatti, dove precede San Vito Lo Capo (TP).

L'isola di Salina ottiene con la località di Malfa (4 Vele) anche un 9° posto nella classifica riservata alle piccole isole. Le altre isole siciliane in classifica, sempre con 4 vele, sono: Favignana (3°), Lampedusa e Linosa (5°) e Ustica (11°)

Dobbiamo segnalare, infine che, nella classifica riservata ai comprensori turistici, le isole Eolie ottengono il nono posto. Grande soddisfazione per le 5 Vele è stata espressa da Roma dal sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo. «Per noi – ci ha dichiarato – si tratta di un riconoscimento di notevole rilevanza, considerando che si tratta del decimo consecutivo (n.d.c. solo da due anni vi è la graduatoria delle isole minori) e che nella classifica rientrano i territori che hanno coltivato e conquistato l'eccellenza valorizzando e tutelando la bellezza, proteggendo l'ambiente, offrendo qualità nei servizi, nell’accoglienza, nelle produzioni agricole ed enogastronomiche, nell’offerta turistica. Giusto riconoscimento a 10 anni di nostro lavoro continuo e costante. Nel corso dell’ultimo anno molteplici sono state le iniziative realizzate nel Comune di Santa Marina Salina in tema ambientale, tra le quali la realizzazione del progetto di protezione del litorale tra Punta Lamie e Punta Barone che permetterà il ripascimento naturale di buona parte della spiaggia. Ed ancora la conclusione dell’iter amministrativo per il rilascio al Comune di una concessione demaniale di 40.000 mq per la realizzazione di un campo boe che eviti la distruzione, con le ancore dei natanti, dei fondali antistanti la costa, caratterizzati dalla presenza di posidonia.

In tema di rifiuti , nell’ultimo anno è stato avviato un processo comune a tutta l’isola che, all’interno dell’A.R.O. Salina, ha permesso di ottimizzare e migliorare i servizi offerti: dal mese di febbraio è stato attivato il servizio di raccolta “porta a porta” per tutte le utenze del territorio che ha permesso un incremento delle percentuali di raccolta differenziata rispetto al passato (dal 28% al 40% in soli 4 mesi). «Siamo coscienti – ha concluso Lo Schiavo – che servono ulteriori sforzi ed investimenti soprattutto in tema di rifiuti. Proprio per questo riteniamo che il percorso migliore per la nostra comunità, per favorire la riduzione dei rifiuti che finiscono in discarica, sia una buona raccolta differenziata e il compostaggio domestico e di comunità della frazione organica, che consentirà anche notevoli riduzioni per i cittadini».

L'assegnazione delle “Vele” è avvenuta nel contesto della presentazione della guida di Legambiente e Touring club dal titolo “Il mare più bello”.

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