Controlli a tappeto

Macello clandestino
nel Parco dei Nebrodi

Scoperto dai carabinieri del Comando provinciale di Enna durante le ispezioni disposte dopo l'attentato del 18 maggio scorso a Giuseppe Antoci

Macello clandestino nel Parco dei Nebrodi

Un macello clandestino è stato scoperto dai carabinieri del Comando provinciale di Enna durante controlli disposti nel comprensorio dopo l'attentato del 18 maggio scorso al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. I militari, con unità cinofile antidroga e per la ricerca di armi provenienti dal Nucleo Cinofili di Nicolosi (Catania), hanno setacciato il territorio tra i comuni di Troina, Centuripe e Regalbuto impiegando oltre 70 uomini. Il locale per la macellazione clandestina, con all'interno ovini e bovini già sezionati, è stato trovato, insieme a cartucce caricate a pallettoni illegalmente detenute, nell'abitazione rurale di un 44enne di Tortorici. Il locale è stato sequestrato e l'uomo è stato denunciato. Un allevatore 68 anni residente in una contrada rurale di Regalbuto è stato arrestato perché trovato in possesso di un automezzo risultato rubato nel Catanese nel 2013, numerosi ricambi di auto e perchè la sua azienda agricola era allacciata abusivamente alla rete elettrica.

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