Parco dei Nebrodi

I «Cacciatori di Calabria» sulle tracce dei latitanti

Controlli serrati sui Nebrodi

 Dall’alba di venerdì, i carabinieri del reparto dei «Cacciatori di Calabria», specializzati nella cattura di latitanti in zone impervie, stanno battendo palmo a palmo i Nebrodi tra Cesarò, Caronia e San Fratello. Questa è l'immediata risposta dello Stato dopo l'attentato al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci

Ma chi sono i "Cacciatori di calabria"? Ecco la descrizione sul sito carabinieri.it:

Reparto concettualmente nuovo, ad elevatissima specializzazione, che identifica in un'unica visione operativa procedure eminentemente militari e tecniche di polizia, secondo la migliore tradizione dell'Arma. Di supporto ai reparti territoriali dell'Arma, i "Cacciatori" sono rivolti esclusivamente alla lotta del crimine organizzato attraverso gli specifici compiti a loro devoluti, quali:

la penetrazione nel territorio, che si concretizza in "infiltrazioni" diurne e notturne improvvise, rapide, nel cuore profondo ed impervio delle asperità montane;
gli appiattamenti mirati ad interventi diretti da posti di osservazione e allarme notturni, per la sorveglianza di luoghi e persone sospetti, in assenza di una pianificazione d'intervento immediato;
l'attesa e la cattura della "preda" (da qui deriva l'appellativo di "cacciatori"), che si identifica in sequestratori o criminali latitanti.
L'elevato profilo professionale del reparto, scaturito da un'accurata specializzazione del personale, anche ai fini di una diversificazione operativa (tiratore scelto, rocciatore, ardimento, difesa personale, etc.) è in sintonia con uno standard d'intervento tipicamente militare, che prevede l'attuazione di tecniche di controguerriglia proprie dei reparti speciali. A sostegno di tutto ciò è anche previsto l'impiego, in simbiosi con il reparto, di elicotteri e unità cinofile, nonché la disponibilità di apparecchiature ad avanzata tecnologia, tra cui sofisticati apparati di localizzazione individuale satellitare, estremamente utili in ambienti naturali difficili come le zone montuose della Calabria e della Sardegna.
Attualmente l'articolazione operativa dell'Arma comprende:

lo Squadrone Carabinieri eliportato "Cacciatori Calabria" istituito il 1° luglio 1991 con sede a Vibo Valentia, inserito nella struttura ordinativa del Comando Regione Calabria;


lo Squadrone Carabinieri eliportato "Cacciatori Sardegna" istituito il 1° settembre 1993, con sede in Abbasanta (OR).

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