il caso

Maniaci "Pago le mie
inchieste sulla Saguto"

Il giornalista ""Pago le mie denunce contro la Saguto e la sua gestione della sezione misure di prevenzione del tribunale. Basta leggere le intercettazioni per capirlo: era lei a sollecitare che si indagasse su di me"

Maniaci "Pago le mie  inchieste sulla Saguto"

"Assistiamo ad una giustizia a due velocità: c'è gente libera, indagata per corruzioni milionarie, mentre io sono stato massacrato e mi trovo un divieto di dimora per accuse ridicole". Si definisce un "protagonista", nel bene e nel male, e, come ha sempre fatto, rilancia attaccando. Pino Maniaci, giornalista di Telejato, accusato di estorsione, dopo essere stato interrogato dal gip convoca i giornalisti nello studio dei suoi legali e parla di vendette e complotti. "Per notificarmi il divieto di dimora - dice - hanno aspettato un blitz antimafia che con me non c'entrava niente. Io accanto a boss pezzi di m..., che ho sempre accusato". Poi ha aggiunto: "domani Telejato chiude, perchè, avendo altri pensieri, non ho potuto raccogliere i soldi, anzi il pizzo, per pagare la bolletta della luce che scade domani.

"Quando dicevo che ad uccidere i miei cani era stata una persona, lo facevo solo per un tornaconto personale, perchè questa persona era il marito di una donna con cui volevo vantarmi". Così Pino Maniaci, giornalista accusato di estorsione, durante una conferenza stampa risponde a chi gli chiede se sia vero che ha fatto passare come attentato mafioso l'uccisione dei suoi cani, sapendo bene, invece, che il gesto era legato ad una questione personale. "Non so chi abbia ammazzato i miei animali - ha aggiunto - infatti la denuncia era contro ignoti, ma ho cercato di accusare quell'uomo per avere un tornaconto personale".

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