Reggio Calabria

Assolto dopo 22 anni
e risarcito con 6,5 mln

Un muratore accusato ingiustamente di aver partecipato, nel 1976, alla strage dei due carabinieri nella caserma di Alcamo Marina, nel Trapanese. La decisione è stata adottata dai giudici della Corte d'appello calabrese

tribunale generico

Ha trascorso ingiustamente 22 anni in carcere con l'accusa, poi caduta, di aver partecipato alla strage dei due carabinieri nella caserma di Alcamo Marina (Tp) nel 1976, sarà risarcito con 6,5 milioni di euro dal ministero dell'Economia. Lo ha stabilito la corte d'appello di Reggio Calabria per Giuseppe Gulotta, ora fa il muratore a Certaldo (Fi), assolto nel 2012 nel processo di revisione a 36 anni dall'arresto. La richiesta fatta dall'uomo, attraverso il suo legale Pardo Cellini, ammontava a 56 milioni di euro. "Stiamo valutando un ricorso in Cassazione - spiega l'avvocato Cellini - Se da un lato siamo soddisfatti perché con la decisione dei giudici di Reggio Calabria finisce questo lungo percorso, dall'altro non ci soddisfa che sia stato riconosciuto un indennizzo e non un risarcimento" di quanto patito da Gulotta che quando fu arrestato aveva 18 anni. (AA)

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