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Bilancio Regione, maggioranza verso debacle

Si vota il bilancio di previsione all'assemblea regionale. Giornata durissima per la maggioranza. In aula, il governo è andato sotto su tutti i primi emendamenti

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Governo e maggioranza subito battuti in aula su due emendamenti del Mpa al bilancio di previsione. L'Ars li ha approvati con voto segreto. In aula è assente il governatore Rosario Crocetta. Il primo emendamento taglia 24 mila euro al capitolo delle spese per le missioni del presidente destinandoli a pulizia, servizi e utenze, il secondo toglie 40 mila euro a servizi e utenze e li assegna al capitolo per la manutenzione del materiale bibliografico.

Il governo è andato sotto anche su un proprio emendamento cassato anche questa volta con voto segreto: la norma aumentava di 12 mila euro la spesa per le missioni dell'assessore regionale alle Attività produttive.

La seduta è stata sospesa per alcuni minuti. Il presidente Giovanni Ardizzone ha convocato una riunione con i capigruppo e il governo alla luce della richiesta di Alice Anselmo (Pd) di rinviare la seduta a domani dopo che la maggioranza è andata sotto alle prime tre votazioni.

Dopo la riunione dei capigruppo la Anselmo ha ritirato la richiesta di rinvio dell'aula.

Per la quarta volta, il governo va sotto in aula: bocciato, con voto segreto, un emendamento tecnico dell'assessore all'Economia Alessandro Baccei che prevedeva la riclassificazione di capitoli di bilancio.

Dopo che governo e maggioranza sono andati sotto per ben cinque volte su emendamenti al bilancio di previsione (tra cui due governativi), il capogruppo dell'Udc, Mimmo Turano, ha chiesto, intervenendo a sala d'Ercole, il rinvio della seduta parlamentare a domani.

Su richiesta dell'assessore all'Economia, Alessandro Baccei, il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone ha sospeso la seduta parlamentare per alcuni minuti

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