caltanissetta

Condannato per omicidio
dopo 29 anni

L'uomo, ritenuto affiliato agli stiddari del clan Riggio di Riesi, si era trasferito a Pesaro e denunciò la scomparsa della moglie come allontanamento volontario.

tribunale generico

La Corte d'assise di Caltanissetta, presieduta da Mario Amato, ha condannato all'ergastolo Vincenzo Scudera, 58 anni, perché ritenuto colpevole dell'omicidio, avvenuto 29 anni fa, della moglie, Rosaria Palmieri, che all'epoca dei fatti aveva 22 anni ed era madre di un bambino di 6 anni. Il corpo non è stato mai trovato. Scudera, ritenuto affiliato agli stiddari del clan Riggio di Riesi, si era trasferito a Pesaro e denunciò la scomparsa della moglie come allontanamento volontario. Il 18 luglio del 2014 è stato arrestato da carabinieri di Gela per omicidio premeditato aggravato e occultamento di cadavere. Il caso di femminicidio è emerso tre anni fa dopo che il figlio della vittima, Filippo, oggi 33enne, si e' deciso, convinto dalla propria compagna, che fa l'avvocato a Pesaro, a chiedere, nel 2013, la dichiarazione della morte presunta della madre.

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