bancarotta wind jet

Pulvirenti davanti al gip

E' nel Palazzo di Giustizia di Catania per essere interrogato nella stanza del Gip Giuliana Sammartino il presidente di Wind Jet, ed ex patron della società di calcio rossazzurra, Antonino Pulvirenti, agli arresti domiciliari da due giorni per bancarotta fraudolenta

Pulvirenti davanti al gip

E' nel Palazzo di Giustizia di Catania per essere interrogato nella stanza del Gip Giuliana Sammartino il presidente di Wind Jet, ed ex patron della società di calcio rossazzurra, Antonino Pulvirenti, agli arresti domiciliari da due giorni per bancarotta fraudolenta nell'ambito dell'inchiesta sui bilanci della compagnia low cost. Secondo quanto anticipato dal suo legale, il professore Giovanni Grasso, risponderà alle domande del Giudice per le indagini preliminari. Oggi sono previsti gli interrogatori di garanzia anche dell'amministratore delegato della Wind Jet, Stefano Rantuccio, anche lui agli arresti domiciliari, e di due degli altri 15 indagati in stato di libertà. Secondo le indagini della guardia di finanza nel bilancio della Wind Jet sarebbero state realizzate "artificiose sopravalutazioni operate con il contributo di società estere che, attraverso perizie di comodo, hanno gonfiato il valore delle rimanenze di magazzino per oltre 30 milioni di euro". Nell'agosto del 2012 con gli aerei a terra, a fronte di 20milioni di euro incassati con biglietti già emessi, l'azienda ha chiuso non potendo più coprire le spese e 500 dipendenti sono stati licenziati. Il fallimento è stato evitato con l'accesso, nel maggio del 2013, a un concordato preventivo per fare fronte a un passivo di 238 milioni di euro e a un debito con l'Erario di 43 milioni. L'inchiesta della Procura di Catania è coordinata dal procuratore Michelangelo Patanè e dai sostituti Alessia Natale, Alessandra Tasciotti e Alessandro Sorrentino. (ANSA)

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