Niente stipendi

Taormina Arte. Anno nuovo, speranze nuove?

I dipendenti di Taormina Arte tornano a fare sentire la loro voce

Taormina Arte. Anno nuovo, speranze nuove?

"Nel permanere di una gravissima situazione di stallo - si legge in un comunicato dei dipendenti - "per l’importante Istituzione Culturale e senza alcuna prospettiva futura, gli stessi si vedono costretti ad "agitare le acque" rivolgendo un’urgente richiesta di incontro all’Assessore Regionale al Turismo, Antony Barbagallo, e ai consiglieri comunali di Taormina.

I dipendenti di Taormina Arte intendono evidenziare l’inaccettabile mancata erogazione di oltre un anno di mensilità e denunciare le difficili condizioni logistiche di lavoro, oltre alla gravi ripercussioni economiche legate appunto all’immobilismo in cui la struttura è costretta.

 Nello stesso tempo, gli stessi intendono continuare a spronare le forze politiche perché si riavviino le procedure di trasformazione in Fondazione e perché i soggetti legittimati facciano sentire le loro opinioni, a cominciare dall’Assessore Barbagallo che proprio durante un incontro con gli operatori turistici di Taormina, ha definito "strategica" l’attività di Taormina Arte.

 Sono state anche individuate alcuni precisi percorsi economici che consentirebbero di avviare il risanamento della situazione finanziaria, a cominciare dall’allestimento di prestigiose mostre al Teatro Antico, con destinazione dei proventi a favore di Taormina Arte, (trattamento già riservato ad altra Istituzione culturale), nonché alla Regione Siciliana richiesta di inserimento nel Fondo Unico di Riserva.

 Intanto è stata richiesta all’Ufficio del lavoro la costituzione di un tavolo tecnico, nel corso del quale discutere delle prospettive di Taormina Arte, sia sotto il profilo occupazionale che sotto quello gestionale, considerato anche l’avvio della prossima stagione estiva.
Entro qualche giorno scadranno i termini per definire l’accordo con il Teatro della Pergola di Firenze per la coproduzione del capolavoro pirandelliano I giganti della Montagna con l’interpretazione e la regia di Gabriele Lavia. La perdita di questa produzione sarebbe davvero molto grave impedendo di fatto, e dopo un lungo periodo di crisi, il ritorno di Taormina Arte tra i protagonisti del panorama teatrale italiano.

 Tante speranze che i dipendenti di Taormina Arte affidano agli incontri richiesti appunto a livello regionale e locale e prima di decidere di avviare importanti forme di protesta".

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