Petralia Sottana

Sindaci Madonie
sul piede di guerra

Corteo di auto diretto a Palermo contro la chiusura del punto nascite dell'ospedale, a partire dallo scorso 1 gennaio

Partorisce quattro gemelle da due fecondazioni

E' partito da Petralia Sottana (Pa), nelle Madonie, il corteo di auto diretto a Palermo organizzato contro la chiusura del punto nascite dell'ospedale di Petralia Sottana, chiuso dal 1 gennaio. La mobilitazione è stata organizzata dai sindaci dei nove comuni del comprensorio (Petralia Sottana, Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Polizzi Generosa) che da giorni occupano i municipi, per chiedere la riapertura del reparto e consentire alle mamme di partorire nel nosocomio madonita. Con in testa le due auto istituzionali del comune con a bordo il sindaco di Petralia Sottana, Santo Inguaggiato sono partite 18 vetture. Il corteo di auto è diretto allo svincolo di Irosa lungo l'autostrada A19, che da Catania conduce a Palermo, dove al corteo si uniranno cittadini e sindaci degli altri comuni del comprensorio per raggiungere il capoluogo siciliano. Il corteo di auto farà ingresso in città da via Oreto diretto alla sede della Prefettura, dove i sindaci incontreranno il neo prefetto Antonella De Miro per chiedere l'apertura di un tavolo nazionale con i rappresentanti del ministero per la Salute, l'assessorato regionale alla Salute e l'Asp di Palermo e riaprire il punto nascite. 

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