Pozzallo

Sbarco di 178 clandestini, arrestati i presunti scafisti

I migranti si trovavano su due gommoni fatiscenti. Una donna portata in ospedale perché ustionata dalla benzina. Uno dei due "Caronte" è un minorenne

Sbarco clandestini Pozzallo

Sono stati 178 gli immigrati arrivati nel porto di Pozzallo nella giornata di giovedì. Erano salpati, a bordo di due fatiscenti gommoni, dalla Libia. Nella mattinata di mercoledì, il primo natante era intercettato dalla nave “Cigala Fugolsi”: a bordo c’erano 92 migranti (57 uomini, 15 donne e venti minori, tutti somali). Poche ore dopo. È stato intercettato il secondo gommone, con 89 migranti a bordo. Tra di loro, pure una donna che presentava ustioni da benzina al corpo: era seduta vicino ai serbatori, che perdevano carburante. Tutti i migranti sono stati trasferiti nel porto di Pozzallo e la donna portata in ospedale, a Modica, per le cure del caso. Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno subito iniziato gli interrogatori per individuare gli scafisti. Nel volgere di poche ore sono stati bloccati un senegalese di 23 anni e un somalo di 17. Sono stati arrestati con l’accusa di aver procurato l’ingresso in Italia dei migranti, con l’aggravante di averli esposti a pericolo della loro vita. I due sono stati trasferiti in carcere. I migranti hanno pagato una media di mille dollari ciascuno per il viaggio della speranza. Dei 178 immigrati, alcune decine sono rimaste nel Centro d’accoglienza di Pozzallo; tutti gli altri, sono stati trasferiti in altre strutture siciliane.

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