Messina

La prima udienza di Genovese

Il deputato, dopo la cessazione degli arresti domiciliari, in aula al processo “Corsi d’oro 2”. Il difensore: l’obbligo di dimora gli impedisce di esercitare il mandato in Parlamento

La prima udienza di Genovese

Foto E. Di Giacomo

 Francantonio Genovese per la prima volta alla “sua”udienza. Il parlamentare messinese ieri mattina dopo la cessazione definitiva degli arresti domiciliari è andato a Palazzo di giustizia per assistere al processo “Corsi d’oro 2”, che lo vede coinvolto dopo l’inchiesta sulla formazione professionale. Ha passato molte ore tra l’aula e l’atrio del tribunale, parlando spesso al telefono e conversando con i suoi avvocati. L’ex sindaco di Messina è tornato in libertà dopo 19 mesi passati fra arresti domiciliari e restrizione in carcere. Giovedì pomeriggio gli era stato notificato nella sua villa di Ganzirri il provvedimento che gli restituiva la libertà. Permane però l’obbligo di dimora e il deputato non potrà per il momento allontanarsi da Messina. Uno dei suoi legali, l’avvocato Nino Favazzo, in una nota annuncia che si sta comunque attivando per chiedere la revoca dell’ulteriore provvedimento che ne impedisce lo svolgimento delle sue funzioni di parlamentare.

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