Messina

Gettonopoli, la Digos ritorna al Comune

L’inchiesta sull’indebito pagamento delle presenze “lampo” in commissione. Nuova acquisizione di atti dopo gli interrogatori di garanzia

Gettonopoli, la Digos ritorna al Comune

 Una nuova “visita” segreta per acquisire altri atti. E un’inchiesta che forse si allarga ancora su altri versanti d’indagine. E la Digos torna a Palazzo Zanca per Gettonopoli, l’ultima bufera giudiziaria in ordine di tempo delle ultime due settimane “di fuoco” in città, che vede coinvolti 29 consiglieri comunali. E che proprio nella giornata di lunedì ha registrato tra la mattina e il primo pomeriggio a Palazzo di giustizia davanti al gip Maria Militello la lunga tornata di interrogatori di garanzia, per i 12 politici che hanno subito la misura dell’obbligo di firma. Ieri mattina infatti un nucleo di investigatori della Digos che ha preso parte agli accertamenti sulle firme “rapide” dei consiglieri in commissione per acquisire il gettone di presenza, è tornato al Comune per prelevare altri incartamenti amministrativi

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